Ormai ci abbiamo fatto il callo, l’abitudine e dubitiamo che l’anno prossimo, dopo sette edizioni, Matera è fiera avrà uno spazio attrezzato per svolgere le funzioni espositive e promozionali per la quale è nata, senza ” creare disagi” alla viabilità, ai pendolari e altro ancora in piazza della Visitazione che è diventata negli anni ”terminal bus” di elezione per i turisti. E poi quell’area nevralgica si trova a metà tra il centro e l’area direzionale. Che la fiera – è stato detto in altre occasioni- vada altrove… accompagnato dal paragonare la fiera a un mercatino e al business per gli organizzatori. Già ma dove ? Il piano regolatore ha individuato da anni, quasi 20, nell’asse commericiale Matera-Venusio il luogo di elezione per svolgere quelle attività. E prima ancora c’era l’ipotesi di ”Campo Fiere” dell’imprenditore Luigi Vanni a ridosso dell’ingresso di san Vito, ma non se ne fece nulla. Si è sempre rinviato, a ”tempi migliori” per insipienza, inconcludenza e mancanza di volontà e magari su pressioni legate a interessi di vario tipo. Ma si è pensato negli ultimi 10 anni anche all’area dell’ex stabilimento Barilla di via Cererie, ma la struttura è privata e finora i progetti presentati hanno riguardato in prevalenza investimenti nel settore abitativo. Proprio non ne abbiamo bisogno visto l’invenduto che ancora persiste nel Centro direzionale e in altre zone di recente costruzioni. Gli imprenditori attendono che le cose cambino e hanno rischiato che la Fiera 2016 restasse sulla carta. Alla fine ha prevalso il buon senso. ”E’ l’ultimo che si fa lì” ha detto qualcuno… Il Comune e la Regione si ripiegheranno sul problema e altrettanto faranno le associazioni imprenditoriali tanto più che Quadrum e Mef , che organizzano la Fiera, hanno stretto rapporto dapprima con la Fiera del Levante, con quella di Verona e con quella di Milano. Un discorso interessante destinato a crescere con Matera capitale europea della cultura per il 2019. Concetti che abbiamo sentito da Franco e Donato Braia, le anime della Fiera, dal presidente della Camera di commercio Angelo Tortorelli, dal vicepresidente Pasquale Lorusso futuro presidente di Confindustria Basilicata e dal vicesindaco Gianni Schiuma che ha parlato di centro business. Vedremo. Contano i fatti e finora, aldià dei tavoli di confronto, non abbiamo visto tovaglie, posate e portate. Quest’anno ”Matera è fiera” che si terrà dal 31 agosto al 4 settembre presenterà la novità di uno spazio dedicato ai grandi attrattori della Basilicata : dal volo dell’Angelo alla passerella sospesa sulla Gravina di Matera, dagli eventi magici di Colobraro al parco avventura di Accettura. E poi cooking show e la interessantissima rassegna di umorismo e comicità ” Melarido”. Gli espositori saranno 250 ripartiti nei 13000 metri quadrati della piazza. I visitatori dovrebbero toccare quota 50.000 o giù di li. Gli organizzatori hanno ricordato il volume diaffari che nel 2015 ha toccato i tre milioni di euro, con un aumento del 15 per cento di presenze in città rispetto al 2014 e tanto gradimento da parte di visitatori ed espositori. A proposito quest’anno torna la lotteria con una vettura del marchio Suzuki. E poi stand gastronomici, convegni e le curiosità delle fiere. 
