Fare il Presepe è un’arte. In molti, come me, non si cimentano neanche e si limitano a mettere sotto l’albero di Natale (in un mix tra pagano e cristiano) o magari su un tavolino in bella mostra la sola natività magari con i personaggi già incollati nella capanna. Ma come recita un famoso adagio, studiando, tutto o quasi, si impara.
E grazie ai preziosi consigli di mani artigiane esperte anche il Presepe può diventare una “sfida didattica”. A dimostrarlo, domenica scorsa presso le Monacelle in via Riscatto, 9/10 a Matera, l’artigiano, Biagio Roscigno, in un workshop didattico dedicato oltre che alla costruzione di scene presepiali anche a cenni storici sulle varie figure protagoniste del presepe napoletano.
La tradizione del presepe napoletano è una delle più importanti espressioni a livello mondiale dell’arte presepiale e Roscigno, appassionato da sempre di arte presepiale fin dalla tenera età, ha trasformato questa sua passione in professione. Diverse le mostre cui ha partecipato negli anni a Napoli e in molte altre città d’Italia e d’Europa.
L’evento promosso dalla CNA di Matera e dalla Fondazione Le Monacelle, si è inserita a pieno titolo nel solco delle attività natalizie a favore della Città Capitale Europea per la Cultura nel 2019. E il prossimo anno anche io riuscirò a fare un presepe degno di questo nome.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.