Contare le carte per i punti della scopa, fermarsi con il conciapiatti o l’ombrellaio mentre i bimbi giocavano, le donne rassettavano o cucivano in attesa del rientro di mariti e figli dai campi sul carretto, trainato dal fido mulo ” Martino” o ” Bellino”. Uno spaccato della vita della Matera del primo ventennio del Novecento, La grande guerra era finita, tra lutti, insoddisfazione, miseria e con una ripresa dell’emigrazione che sarebbe poi stata contenuta dall’avvento del Fascismo e da quella marcia su Roma del 1922 che a Matera si sarebbe conclusa, sul piano delle celebrazioni e delle ricorrenze, con l’insurrezione del 21 settembre 1943. Ma prima del “Ventennio” del regime c’era la Matera laboriosa dei rioni Sassi, legata al clima dei vicinati, con gioia e dolore condivisi e dove tutti sapevano di tutti e di tutto, con le voci della comare tutta ”casa, chiesa e pettegolezzi”, le tresche appena sussurrate , le occhiate e i commenti della ”mest d’ la chep’ (la parrucchiera) e il ridondante richiamo delle sfornate con l’intercalare ” Fornaio è cotto il pane?”. E’ un spaaccato del percorso esporenziale, in 11 appuntamenti, che potrete vedere e ascoltare ne le vicinato della Fondazione Sassi, curato dai giovani delle associazioni Giallo Sassi e Mysterium Materiae. Un consiglio. Spegnete il telefonino. Nel 1920 non ce n’erano e i telefoni fissi erano pochi davvero. Bisognerà attendere il 1927, con la elevazione di Matera a capoluogo di provincia per sentire trillarne di più anche nelle abitazioni gentilizi, oltre che negli uffici della Città dei Sassi.

IL COMUNICATO DELLA FONDAZIONE
Percorso esperienziale in Fondazione Sassi
a cura delle associazioni Giallo Sassi e Mysterium Materiae

Vicinato della Fondazione Sassi

Rione San Biagio

Undici appuntamenti, da giovedì 22 luglio – a sabato 11 settembre 2021

con inizio alle 18:30 e replica alle 19:30

Con entusiasmo hanno imparato il copione, provato le scene, indossato i costumi e, con lo stesso entusiasmo, da giovedì 22 luglio, i giovani alunni del laboratorio teatrale di Chiara Zaccaro attenderanno il pubblico per condurlo a rivivere la Matera del 1920.

Dall’incontro tra il laboratorio teatrale di comunità, a cura delle associazioni Giallo Sassi e Mysterium Materiae, i suggestivi ambienti della Fondazione Sassi e i racconti delle donne e degli uomini che li hanno vissuti, per la seconda stagione e con nuovi protagonisti torna il progetto: RITORNO AL PASSATO – MATERA 1920. Un percorso esperienziale che permetterà al visitatore di rivivere le atmosfere del forno di vicinato e delle corti, luoghi di lavoro che diventavano lo scenario naturale di storie, pettegolezzi, invidie e segreti.

Un tuffo nel passato per rivivere la Matera del 1920 e il clima di un tipico vicinato dei rioni Sassi, assistendo alle dinamiche fra i suoi abitanti, riscoprendo gli ambienti e le attività che vi si svolgevano.

Da giovedì 22 luglio – e per altre dieci date fino a settembre – prende avvio il percorso esperenzieziale pensato per cittadini e turisti, per consentire al pubblico di entrare a far parte delle dinamiche e della quotidianità dei Sassi di… cento anni fa.

RITORNO AL PASSATO – MATERA 1920 è ambientato nei cortili, nelle strade del vicinato della Fondazione Sassi, nel rione San Biagio. Si rivivranno liti, sogni e aspirazioni di un gruppo di madri e figlie vissute esattamente 100 anni fa, al tempo dell’epidemia di Spagnola. Un parallelo con quanto viviamo oggi con la pandemia da covid-19 che permetterà di giustificare in chiave ironica e teatrale, la presenza del distanziamento sociale e delle misure precauzionali, ma anche di dare un messaggio di speranza.
Il tour è stato ideato tenendo ben presenti le misure di distanziamento sociale: si svolge esclusivamente all’aperto mentre le partecipanti al laboratorio di comunità dialogano con i presenti stando su scale, ballatoi, terrazze. Le strade e gli ampi vicinati consentiranno al pubblico di poter gustare le scene senza pericolo di assembramenti. Per poter partecipare a RITORNO AL PASSATO – MATERA 1920 è previsto un biglietto di 5 euro. L’ingresso è libero per gli under 16, le persone con disabilità con accompagnatore, i giornalisti con tesserino ODG in corso di validità e le guide turistiche munite di tesserino di abilitazione.

Informazioni:
Ritorno al passato – Matera 1920
Date e orari:
Luglio: giovedì 22; lunedì 26; martedì 27
Agosto: giovedì 5; venerdì 6; giovedì 26; venerdì 27;
Settembre: giovedì 2; sabato 4; giovedì 9; sabato 11.
Per ogni data sono previsti due orari: alle 18:30 e alle 19:30.
Punto di accoglienza: Infopoint della Fondazione Sassi in piazzetta San Biagio n.1 – Rione Sasso Barisano – Matera
Ingresso: previa prenotazione al numero: +39 337 151 8106 (anche tramite messaggio whatsapp)
ingresso con prenotazione 5,00 €

ingresso senza prenotazione 7,00 €

gratuito under 16, disabili con accompagnatore; giornalisti con tesserino ODG in corso di validità; guide turistiche munite di tesserino di abilitazione.

SI PRECISA CHE:

E’ obbligatorio il mantenimento del distanziamento interpersonale di un metro, anche dagli artisti.

E’ obbligatorio l’utilizzo delle mascherine per gli spettatori;

Verrà eseguita la misurazione della temperatura, e verrà impedito l’accesso in caso di temperatura al di sopra dei 37.5 °C.

Ideazione, testi: Giovanni Calia

Conduzione laboratorio di comunità: Chiara Zaccaro
Partecipanti: Lorella Anna Maria Bruno, Adele Catalano, Elisa Rosciano e i giovani partecipanti al laboratorio di comunità.
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