Il tricolore sventola sugli spartii di brani che trasudano di storia, intensità, passione di quanti con il loro sacrificio, dopo 100 anni dalla Grande Guerra, ci hanno consentito di vivere in un’epoca di pace nonostante i tanti problemi che ne minano l’armonia. E cosi a Matera tutti in piedi per un concerto che ha lasciato il segno anche nella Presidente del Senato,Maria Elisabetta Alberti Casellati e in quanti hanno affollato l’auditorium ”Raffaele Gervasio” per le coreografiche e incisive esecuzioni del maestro Rocco Lacanfora, emozionato ma ultrasoddisfatto, per quanto hanno mostrato di sapere fare sul palco i musicisti della Fondazione orchestra lucana e dell’Associazione culturale musicale Lucania im Musica ‘’Lucania Wind Orchestra’’, con il soprano Maria Maddalena Notarstefano, i cantori materani diretti dal Coro di Alessandra Barbaro. Una serata intensa, con un programma di brani ben scelto dal maestro Rocco Lacanfora e dal prof Franco Lisanti, che ha lasciato intravedere ottime potenzialità per il futuro . E il suggerimento, che abbiamo raccolto in sala, di inserire in un pre palco una esibizione dei giovanissimi per il repertorio dell’Unità d’Italia è un’idea interessante per promuovere valori, che restano troppo spesso nei libri di scuola o nella retorica dei discorsi ufficiali.Ripartiamo dal concerto del centenario con brani noti e altri meno, ma tutti davvero intensi. Sono l’inno nazionale “il Canto degli Italiani” di M.Novaro, la marcia militare “ La Parata degli eroi’’di F.Pellegrino’’, la sinfonia ‘’Il Nabucco’’ di Giuseppe Verdi,, la suite ‘’Epopea Cavalleresca’’ di M.Mangani, la piccola fantasia musicale della Grande Guerra ‘’ Echi di Trincea’’ di Fulvio Creux, l’Intermezzo sinfonico dall’opera Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, ‘’La Forza del Destino’’ di Giuseppe Verdi, ‘’ Il silenzio’’ di Fulvio Creux, la ‘’ Signora delle Cime’’ di B:De Marzi, e la conclusione con ‘’ La Leggenda del Piave’’ di E.A Mario.