Chiusura della stagione di prosa ad Altamura con tre donne, nella pièce ‘Le figlie di Eva’, sull’orlo di una crisi di nervi. E così nel lavoro di Michela Andreozzi Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere Michela Andreozzi, con regia di Massimiliano Vado, le tre rappresentanti dell’altra metà del cielo tirano giù il sipario trasformando un atto squattrinato (il brutto anatroccolo…) in un competitore affermato della scena politica. Provare per credere. Si vota per le europee e non volete che al Mercadante non ci sia qualcuno che voglia tentare sorte e carriera per Bruxelles? Un fine settimana da non perdere-

ALTAMURA. Al Teatro Mercadante “Figlie di Eva” con M.G. Cucinotta, G. Mezzogiorno, M. Andreozzi

Sabato 13 aprile, alle ore 21.00, e domenica 14 aprile, alle ore 17.30 e 21.00, al Teatro Mercadante di Altamura va in scena l’ultimo appuntamento della Rassegna di Prosa: “Figlie di Eva” con Maria Grazia Cucinotta, Giovanna Mezzogiorno e Michela Andreozzi, con regia di Massimiliano Vado.
Info: 080.3101222 – www.teatromercadante.com

Scheda sullo spettacolo

Maria Grazia Cucinotta – Michela Andreozzi – Vittoria Belvedere
FIGLIE DI EVA
di Michela Andreozzi e Vincenzo Alfieri

Regia di Massimiliano Vado 

Produzione: Mente comica

Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. Ma le tre donne sono anche di più: Elvira è una specie di Richelieu, una grande donna dietro un grande uomo; Vicky è l’artefice della fortuna economica del marito, e Antonia una professoressa che vende voti all’università. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini: Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono incastrare: si ritrova ad essere intestataria di società fallimentari. Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne. Antonia, dopo aver portato alla il figlio del candidato premier, un emerito imbecille, viene fatta fuori dall’Università…. e al suo posto viene preso proprio il ragazzo. Le donne, dopo un tentativo di vendetta personale che nessuna di loro riesce a portare a termine, pur conoscendosi appena e detestandosi parecchio, si uniscono per vendicarsi tutte insieme. Ingaggiano un giovane, bellissimo e sprovveduto attore squattrinato, Luca, e come tre streghe usano tutti i loro trucchi per trasformarlo ne “l’uomo perfetto”: lo istruiscono, lo sistemano e lo preparano, fino a fare di lui un antagonista politico così forte da distruggere il cinico candidato premier proprio sul terreno in cui si sente più forte: la politica. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle Prime Mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.