Gli anziani la ricordano eccome dopo quella del 1929 dei padri e poi quella del 1956, con la nevicata davvero copiosa che coprì le abitazioni dei Sassi creando non pochi problemi. Si verificò a febbraio e investì tutta la Penisola. Venne definita ”la nevicata del secolo” e restò nella memoria popolare. A ricordarcela l’amico Carlo Abbatino, autore di una poesia sulla prima nevicata del 2019, apprezzata dal professor Mario Di Troia che a sua volta gli ha girato due foto in bianco e nero di quella ”fredda e bianca” stagione. Eccole e con i versi di Carlo.

I VERSI DI CARLO
Nevica a Matera questa mattina di giovedì 3 dicembre 2019. Si ammanta la città più antica Del mondo per prendere l’immagine pittoresca che tanto aggrada Gli occhi al bello vedere i Sassi di bianco vestiti. Immediata la mente riporta quando nel ’56 i Sassi abitati avevano il calore delle famiglie e noi ragazzi mettevamo le tagliole per catturare i passerotti e le famiglie contadine ne facevano cotture. Altri tempi!!
Erano tempi del vivere felici e soprattutto in armonia e condivisione del semplice. C’era il senso dell’amicizia,del volersi bene e del rispetto. Era il tempo della folla alle fontane con le rizzole e vari recipienti per raccogliere l’acqua ma anche occasione per “cialleddare”, parlare. Tempi che hanno fatto la storia della nostra Matera che oggi Anno 2019 è Capitale Europea della cultura visitata da turisti italiani e stranieri che scattano foto con entusiasmo e meraviglia e la neve che cade silenziosa accresce la bellezza dei Sassi Bariano è Caveoso e gli affacci “Guerricchio, Cattedrale e piazzetta Pascoli Sono pronti per immortalare con cellulari la bellezza e unicità dei Sassi di Matera Patrimonio dell’Unesco e che mi rincuorano e mi beano la vistogni volta che li osservo ed ancor di più ammantati di neve come oggi 3 dicembre 2019.
Carlo Abbatino (ore 06,00)