Mancano 15 giorni buoni ma Luigi ” Gigjazz” Esposito, presidente dell’Onyx jazz club, ha deciso di indossare berretto da capostazione, prendere paletta e fischietto per dare il rosso e poi il via libera a quanti si fermeranno, dal 19 al 21 giugno, nelle stazioni ferroviarie della tratta del Gezziamoci. Non siamo nel Missisipi dalle sbuffanti locomotive, con le sale di aspetto di terza classe del secolo scorso, dove risuonavano le note del banjo, gli effluivi di wisky o sigari, ma poco ci manca…di veder spuntare personaggi del passato nelle stazioni di Pietragalla, Acerenza, Genzano e Miglionico. Altri tempi, ma sono i miracoli del Gezziamoci, tanto più che il biglietto è gratis, insieme alla musica.