Fotografa da una vita e con l’occhio particolare di chi, aldilà di occhi, occhiali, filtri e focali,è intriso dei colori,della sensazioni e delle curiosità di una terra- la Basilicata- che non finisce mai di stupire. Per Rocco Scattino fotografo ” f’rranninese” terra, voci, suoni, calanchi, fiumare, castelli e chiese, volti di persone note e meno note meritano una inquadratura particolare con il bello in primo piano. Ed è con questo biglietto da visita, bagaglio di esperienze ( o di know how come preferiscono i patiti degli anglicismi a ogni costo) che approda il 14 e 15 dicembre nella Firenze di Lorenzo il Magnifico con una serie di scatti, che non mancheranno di ”catturare” lo sguardo di appassionati e turisti. E poi i titoli delle mostre stimolano fantasia e voglia di venire dalle nostre parti…

C O M U N I C A T O  S T A M P A

Mostra fotografica “Fichi e caprifichi” e “Calanchi lucani” di Rocco Scattino

Un ponte tra le Capitali Europee della Cultura

Ristorante La Loggia (Piazzale Michelangelo) – Firenze 14 e 15 Dicembre 2019

 

Un ponte ideale tra la prima città italiana Capitale Europea della Cultura (Firenze 1986) e l’ultima (Matera 2019), caratterizza la mostra fotografica dell’artista Rocco Scattino “Fichi e caprifichi” e “Calanchi lucani” in programma a Firenze al ristorante La Loggia al Piazzale Michelangelo il 14 e 15 dicembre 2019. La mostra organizzata in collaborazione con il Centro Studi Gymnasium e patrocinata da Provincia di Matera, Fondazione Matera Basilicata 2019 e Apt Basilicata, main sponsor Ego Italiano, si inserisce nell’iniziativa che l’Associazione Culturale Lucana Firenze promuove nel periodo di Natale con la cena di beneficenza condivisa con l’associazione culturale Caprarè e l’associazione Voa Voa Onlus – Amici di Sofia che sostiene le famiglie con figli affetti da patologie rare. Troveranno spazio nel menù rigorosamente lucano del rinomato ristorante, del quale sono titolari i fratelli Caprarella originari di Melfi, i fichi alle mandorle di Miglionico ed il panettone fichi e cioccolato del Panificio Cifarelli di Matera, presente all’evento anche con una caratteristica forma di pane dalla pezzatura di cinque chilogrammi. Scattino presenterà la mostra “Fichi e caprifichi” ideata dal giornalista Donato Mastrangelo e già proposta con successo al Castello del Malconsiglio di Miglionico (in occasione della Sagra dei fichi) e a Tursi. Un percorso che esalta l’attaccamento alla propria terra ed allarga la prospettiva verso il futuro, ponendo legittimi interrogativi su una produzione, forse poco valorizzata, che con metodologie innovative potrebbe garantire un reddito adeguato agli imprenditori agricoli. Insomma, una nuova alba, evocando il poeta contadino Rocco Scotellaro, che proprio nella raccolta poetica “E’ fatto giorno” rivolgendosi a Manlio Rossi Doria scriveva: “Dall’ombra dei fichi si vede come una bandiera sull’ultima biga”. L’altro allestimento, invece, riguarda il suggestivo paesaggio dei calanchi, fantasmi di argilla plasmati dagli agenti atmosferici ed esaltati nelle liriche del poeta di Tursi Albino Pierro che nel componimento “A jaramme” ne evocava il grande impatto naturalistico. “Fichi e caprifichi” intende raccontare la Lucania del passato, fedelmente ritratta da Carlo Levi, (“Dalle ringhiere del balcone pendevano e dondolavano pigre al vento le trecce di fichi…) scriveva in “Cristo si è fermato a Eboli” l’intellettuale e artista torinese) ma anche quella del presente e del futuro che con Matera 2019 ha colto una opportunità di riscatto, dimostrando che un nuovo modello basato sulla cultura e la produzione culturale, sulla sostenibilità ambientale ed il turismo è possibile.

 

Le opere di Rocco Scattino saranno affiancate dalle creazioni della stilista toscana Eleonora Lastrucci che con le modelle Matilde Cecchi (Miss Prato 2019) e Roberta D’Orsi (Miss Cinema Toscana 2017) presenterà una collezione ispirata alla natura.

 

 

 

Ufficio Stampa