Il Circolo Culturale “Sandro Pertini” di Montescaglioso, Associazione di Volontariato presieduta dal dott. Michele Contuzzi, seguendo la precisa scelta di promuovere ricerche e studi sulla realtà meridionale e montese, partecipa attivamente ad un’iniziativa intrapresa dal prof. Angelo Bianchi, dall’arch. Enzo Masciandaro e dal dr. Angelo Andriulli (quest’ultimo tra i soci del Circolo).

E’, infatti, impegnato da alcuni mesi nel supporto alla lodevole attività di recupero e conoscenza di un’importante opera dal notevole valore storico e scientifico per la comunità di Montescaglioso: si tratta del voluminoso manoscritto dal titolo “Specilegio storico critico della città Severiniana o Montescaglioso”, curato dal sacerdote montese don Michele Nobile, deceduto nel 1928. Il prelato, per numerosi anni, si impegnò in un lavoro di ricerca e ricostruzione della storia della città montese, a partire dalle sue origini per giungere sino al periodo dell’Unità, nel 1861.

Tale attività di ricerca fu condotta presso la città di Napoli, dove ebbe la possibilità di consultare documenti archivistici di immenso valore storico, tra i quali vi erano anche alcuni relativi all’età Angioina (secc. XIII – XV). A rendere ancora più unica e preziosa l’opera svolta da don Nobile è l’impossibilità, attuale, di consultazione dei medesimi documenti: infatti nel 1943 sono andati irrimediabilmente distrutti da un incendio causato da un bombardamento, avvenuto durante il Secondo Conflitto Mondiale.

Don Michele Nobile aveva affidato il proprio manoscritto al prof. Vincenzo Lenzi, emerito professore Ginecologo, originario di Montescaglioso e vissuto a Napoli. Grazie all’interessamento di alcuni, tra i quali l’arch. Masciandaro, il manoscritto è stato ritrovato presso gli eredi dell’eminente medico, che lo hanno messo a disposizione.

La dirigenza del Circolo culturale montese rende noto che è stato compiuto un importante passo conclusivo dell’iter intrapreso: si è provveduto ad affidare l’incarico di trascrizione del manoscritto al prof. Mauro Fontana (Università della Basilicata di Potenza) ed al suo team. Al termine del lavoro la stessa opera sarà affidata alla casa editrice Giannatelli di Matera, che ha manifestato la propria disponibilità alla pubblicazione. Il preventivo di spesa, anche se favorevole, rappresenta in ogni caso una somma impegnativa.

Il Circolo Culturale “Sandro Pertini”, nel ringraziare quanti hanno sostenuto economicamente l’iniziativa, permettendo di raggiungere i 2/3 della somma prevista, coglie l’occasione per lanciare un appello alla restante parte della cittadinanza a sostenere, a propria volta, tale attività per il recupero, pubblicazione e divulgazione del manoscritto.

E’ possibile contribuire con un’offerta volontaria presso la sede del circolo, in Corso della Repubblica n° 22 oppure effettuare un bonifico sul conto corrente bancario del Circolo “Pertini”: Cod. Iban IT 05 G 05387 80370 000002906287 indicando nella causale “Erogazione liberale per recupero, pubblicazione e divulgazione manoscritto don Michele Nobile”. Al termine delle operazioni ed in relazione ai costi totali sostenuti, oltre alla rendicontazione di ogni spesa, sarà donata una copia del libro a quanti avranno versato un contributo almeno pari al costo del libro (si prevede una cifra intorno a 35 – 40 Euro per il libro che conterrà circa 500 pagine). Si evidenzia, inoltre, che nella parte finale del libro saranno menzionati i nominativi di tutti coloro che avranno contribuito (senza indicazione della somma versata) per consegnare alla storia sensibilità ed orgoglio di chi ha creduto e sostenuto l’iniziativa.

Il 06 e 07 novembre 1926, lo storico Sergio De Pilato, sulle colonne del numero 45 de “Il Giornale di Basilicata”, con l’articolo “Una storia di Montescaglioso”, diede notizia del manoscritto, evidenziandone il notevole valore culturale e sottolineando come alla sua base ci fosse stata la consultazione di “[…manoscritti, documenti, ricerche in archivi comunali, in protocolli notarili, in vecchie cronache, così che ha molto di inedito e di ignorato].”

Si sottolineava la possibilità di disporre di notizie delle origini di Montescaglioso e, lungo i secoli, sui periodi Normanno, Angioino, Aragonese, Saraceno, Albanese e Francese e sulle Signorie dei Del Balzo, Sanseverino, Orsini, d’Avalos, Grillo e Cattaneo, sino a giungere ai fatti del 1799 (proclamazione della Repubblica Napoletana), brigantaggio, alle lotte feudali, moti del 1848 e 1860, “con notizie e rilievi molto importanti ed inediti”. In occasione dell’uscita dell’articolo De Pilato lanciò un appello all’Amministrazione Comunale del tempo di farsi carico degli oneri di spesa per la stampa, invito, questo, che trovò iniziale accoglimento alcuni mesi dopo. il Circolo montese ha avuto modo di recuperare un interessante documento comunale.

In data 29 giugno 1927 l’allora Podestà Battista Andriulli, tramite una Deliberazione (nella quale si cita l’articolo giornalistico), decise di concorrere alla spesa per la stampa dell’opera di don Nobile, prevista nella somma di Lire 10 mila, assicurando un sussidio di 1.000 Lire, da prelevarsi dalle spese impreviste del Bilancio, la cui disponibilità totale ammontava a Lire 6.000. Il mandato di pagamento sarebbe stato emesso nel momento in cui il dotto sacerdote montese avesse dimostrato l’avvenuto corso di stampa dell’opera.

Le vicende successive (tra le quali la morte del sacerdote l’anno successivo) impedirono che tale opera potesse essere pubblicata, lacuna che, dopo quasi un secolo, si avvia ad essere colmata con la sua realizzazione.