HomeCulturaQuei brevetti di ingegno e apprendistato nelle officine meccaniche del Materano

Quei brevetti di ingegno e apprendistato nelle officine meccaniche del Materano

Quando si hanno i motori nel sangue e si cresce con latte e ”aromi” di benzina è inevitabile che, memoria e passione, ti portano a proporre a una comunità alla quale sei legato e ai giovani, soprattutto, storia e protagonisti di brevetti che pochi ricordano o conoscono. Lo ha fatto nello scorso finesettimana l’avvocato Leonardo Pinto, appassionato di motori e di Alfa Romeo, in occasione di un incontro per la presentazione del libro sull’ingegner Nicola Romeo di Leonardo Giordano e di una lectio officinae… sul tema ” Ingegneria meccanica lucana. Tra memorie e prospettive”. E i convenuti, anziani ma anche giovani, hanno mostrato meraviglia, interesse e riconoscenza per i ”pionieri” di tanta inventiva artigiana che tirarono fuori brevetti nei settori automobilistico, agricolo ed estrattivo. Avevano i mezzi dell’epoca(come si suol dire) i ”meccanici” stiglianesi, come dimostrano le fornite ma essenziali officine di prossimità che dovevano essere pronte a intervenire per risolvere tutte le problematiche di mobilità del settore. L’indotto della ricambistica …era nei capoluoghi di provincia a Bari o Napoli e tante volte occorre mettersi al tornio o alla morsa per ”accomodare” quello che non andava.E i maestri insegnavano sul campo ai ragazzi, giovani apprendisti, che andava all’Avviamento…tra banchi prova e i richiami ” guarda, così si fa…” Consuetudini scomparse che i soloni della formazione lavoro (peccato,come ha scritto Pinto che dalla Regioni e da altri comparti produttivi non ci siano state presenze…)avrebbero dovuto conoscere, per evitare la crisi concreta e attuale delle aziende alla ricerca di manodopera specializzata. Importiamo tutti e tanti marchi e realtà del made in Italy come pomposamente, ma senza consistenza, continuano a ripetere in discorsi privi di una ”politica industriale” nazionale quanti sono alla guida del Belpaese. Le foto e le riflessioni di Leonardo Pinto sono una bella traccia per lavorare di buzzo buono a una inversione di tendenza necessaria per recuperare il ”filo rosso dell’ingegno” come è scritto su un pannello della mostra. ” Dalle strade sterrate di Montalbano e Stigliano fino ai circuiti del Nurburgring (Germania). La storia dell’ingegneria lucana dimostra che l’eccellenza non dipende dalla geografia, ma dalla tenacia, dall’etica del lavoro e dalla capacità di sognare in grande”. E per questo occorre le condizioni per farlo. Quando non ci sono si continua a emigrare, come continua ad accadere per i nostri giovani. Si va avanti tra errori, bandi e banderuole che girano a vuoto…Ci vorrebbe il brevetto del buon senso.

💡 *LA GENIALITÀ ARTIGIANALE LOCALE PUÒ RAPPRESENTARE UNA SVOLTA PER IL PROGRESSO DELLA LUCANIA*
🚨Sabato pomeriggio a Stigliano, davanti a un pubblico attento e partecipe, si è tenuta la presentazione del libro di Leonardo Giordano dedicato a Nicola Romeo. Nel corso dell’incontro, dopo aver ricordato un’altra straordinaria figura del genio lucano, Leonardo Sinisgalli, è stata ripercorsa la storia dell’ingegneria meccanica stiglianese — dalla fabbrica di trebbie della società Schettino & Colangelo fino alle storiche officine Lucarelli, Ricciardi, Scotto-Sarubbi e Vincenzo Rasulo — volgendo lo sguardo fiducioso verso il futuro, come da dossier delle foto allegate.

📢L’iniziativa — promossa dalle associazioni ANSB, ANSPI, Centro Carlo Levi e Presenza Etica — ha evidenziato come il rilancio socio-economico delle aree interne, isolate e svantaggiate, sia possibile attraverso la valorizzazione e l’attualizzazione dell’eredità ingegneristica del territorio. Un percorso che richiede impegno concreto e lavoro, scevro da vittimismi e logiche assistenziali, e che chiede alle Istituzioni una sola cosa: attenzione e rispetto.

⚠️ La classe politica tutta, sebbene formalmente invitata, ha brillato per la sua assenza. Sono giunti soltanto i messaggi del Presidente Bardi e dell’Assessore Cupparo, i quali hanno comunicato l’impossibilità di partecipare per impegni inderogabili assunti in precedenza. Per quanto riguarda i Sindaci invitati (Montalbano Jonico, Cirigliano, Accettura, Aliano, Gorgoglione e Stigliano), si pervenute le sole risposte del Sindaco di Cirigliano, fuori sede per motivi familiari, e del Sindaco di Stigliano, impossibilitato per impegni istituzionali.
📌 Questa è l’ennesima dimostrazione, se mai ve ne fosse stato bisogno, della “leggerezza” e della scarsa caratura dei politici lucani, abituati a disertare eventi in cui non vi sia spazio per la demagogia e per facili strumentalizzazioni a sfondo elettorale.

✅ Le Associazioni proseguiranno nel cammino di approfondimento e promozione intrapreso, mettendo a disposizione delle sensibilità politiche -ricettive- idee e proposte per fermare lo spopolamento e la desertificazione delle aree interne.

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