Sulla scena musicale italiana è arrivato un bastimento carico carico di…. suoni, atmosfere e sensazioni particolari, tutte da gustare. Roba per palati buoni. Una sapiente shakerata di stili musicali servita con misura, garbo e pulizia stilistica. 

Un gradevole cocktail servitoci da un nuovo ed originale gruppo: BOTTEGA GLITZER! Tenetelo a mente e, soprattutto, procuratevi in fretta il loro primo album “DING” (uscito da alcune settimane) e predisponete i vostri sensi ad una bella sorpresa. Ad un trascinante viaggio tra generi ed amarcord musicali vari (jazz, rockabilly, soul, rock) che hanno segnato nel tempo la storia della musica contemporanea.

Un saltellare qua e la dotto, al limite dello snobbismo, eppure stI bottega glitzer al completoraordinariamente pop. Al punto che il refrain di “Tutte queste cose”, dopo averlo sentito solo qualche volta, lo comincerete irresistibilmente a canticchiare anche voi. Rimarrete innamorati di tutte le “cose” (dal tedesco “ding”) “belle, belle, belle da mori-re” suonate e cantate in questo album.

Undici brani che esaltano il poliglottismo “nature” della leader del gruppo Nadja Maurizi che oltre ad essere la versatile voce solista è anche l’autrice di tutti i brani, dei relativi testi, poi arrangiati insieme all’intero gruppo. Infatti, cinque sono in inglese (Abba, Baby, Your smile, Mr Perfect, Garden of cotton hearts), tre in tedesco (Geh nicht fort,Weinnacht, Will tanzen), uno in francese (J’aime ca) e solo tre in italiano (Tutte queste cose, Vieni qui). Un album quindi in sintonia perfetta con un mercato globalizzato. Un album di cui, come dicevamo, ci si innamora subito. Un vero colpo di fulmine, che ti prende e cresce ad ogni riascolto.

Larga parte dei brani di questo album l’avevamo già ascoltato nel 2011 quando il gruppo auto produsse l’album dal titolo “Oh baby”. Già allora se ne coglieva l’originalità, il loro essere fuori dal comune. Ma riascoltarli nella pulizia dei suoni e nella esecuzione attuale fornita dalla fattura professionale di questa nuova registrazione è qualcosa che non finisce di sorprendere, per come essi sono stati resi nuovi e restituiti a più splendente vita.

Davvero non ci si annoia ad ascoltare questo album perché ogni brano è unico e quello che segue non è ripetitivo di quanto già ascoltato. Tutto merito dell’intera ed affiatata squadra dei “Bottega Glitzer” che, oltre alla geniale e scoppiettante Maurizi (vocals, guitar, organetto e trumpet), è composta da Giorgio Maria Condemi (electric guitar e coautore di numerosi brani), Carmine Iuvone (double bass e coautore di Mr Perfect), Matteo Scannicchio (accordion and organ) e Federico Leo (drums).

Un sodalizio artistico che meriterebbe un cono di luce maggiore perché ha tutti  i numeri per esplodere alla grande. Cosa che siamo sicuri accadrà inevitabilmente, specie se l’etichetta che ha investito su di loro (Leave Music) saprà spingerli di più e meglio verso quei canali che possono consentire ai brani di arrivare alle orecchie del grande pubblico.

Ed allora l’insostenibile-complessa-leggerezza di “Tutte quelle cose”, piuttosto che “Mr Perfect” o “Baby” colpirà dritto al cuore e alle orecchie di chi ascolterà. Tutti contagiati, inesorabilmente destinati a canticchiarli.

Provare per crederci. Visionando il loro video official “Tutte queste cose” su youtube oppure ascoltarli su  Spotifyhttp://open.spotify.com/album/5RlLBag1FaWXtEtDhkrcsY . Buon ascolto.