Di poche parole, secche, a volte criptiche, ma intense per dar voce alla sua anima e a quella di una terra, che ne riflette umori, esperienze e sensazioni. Con l’ultimo lavoro ” Madre terra”, edito da Giannatelli, il poeta materano Giovanni Rosiello, ripropone temi e sensazioni come bellezza, speranza, dolore, morte con l’umiltà che contraddistingue il suo modo di sentire. Le introduzioni e le analisi di Giovanni Caserta e di Emanuele Giordano su un stimolo in più a raccogliere input, considerazioni su quanto Giovanni Rosiello ha descritto con versi a tema, alcuni brevissimi (Madre terra, Aspetta, Nel tuo grembo, Terra Crudele, Ti aspetta, Nella mia mente. Erba selvatica, Nel brunire della notte, Spazi, Bagnata, Sumei) altri un po’ più discorsivi come Lucania e Salandra. Sono uno spaccato della vita e dell’anima semplice di Giovanni, che restano nella sua storia e in quella di quanti amano la poesia.