Una macchina organzzativa ben oliata, che si muove da sè…un anno prima, come il festival di Sanremo, e con risorse proprie contando sull’apporto di sponsor privati e su una promozione da tutto esaurito…avvalendosi della professionalità di registi del territorio dalle idee chiare come Giampiero Francese. Il Presepe vivente nei Sassi di Matera, organizzato da Matera convention Bureau ha in Luca Prisco il perno di un progetto che sta facendo scuola e che punta tutto sulla organizzazione e sulla ricerca di idee che possono arricchire- ma senza alterarla- l’offerta della cultura natalizia della tradizione. E così le atmosfere suggestive dei rioni Sassi, patrimonio dell’Umanità, lungo un percorso di ambienti ipogei illuminati dalle luci di una tradizione che lega idealmente la Palestina ai luoghi della cristianità del rupestre sono i luoghi che a Matera ”capitale europea della cultura 2019”, ospitano la X edizione del Presepe vivente. Sono sei i luoghi di un percorso che ogni anno attira migliaia di visitatori italiani e stranieri, con un tour che tocca al Piano la corte e la chiesa del Cristo flagellato nell’ex ospedale San Rocco per l’Annunciazione, gli ipogei della Fondazione Sassi per il Mercato e gli Antichi mestieri, la chiesa di San Pietro Barisano per il Sinedrio, la Corte di Sant’Agostino per la Corte di Erode e gli ipogei di Sant’Agostino per la Natività, Gli organizzatori, la società Matera convention bureau, hanno utilizzato per grandi linee anche la tradizione di Matera” set naturale per film a sfondo religioso” per le scene ispirate alla vita Gesù, come ” Il Vangelo Secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, ”The Passion” di Mel Gibson e “Nativity” di Catherine Hardwicke. E poi le scenografie, i ballerini, i figuranti che riportano nella Galilea di Duemila anni fa. Gli attori della compagnia Opera impegnati nella rappresentazione teatrale delle scene per il presepe vivente sono Erminio Truncellito (Giuseppe), Margherita Maffettone (Maria), Angela Nicoletti (Elisabetta), Lucia Bianchi (Maria nella scena della Visitazione), Rossella Petruzziello (Ballerina),Andrea Giannatiempo (Ballerino), Carlo Cristofaro (Angelo), Davide Lorusso (Re Magio), Emanuele Asprella (Sommo Sacerdote), Giuseppe Ranoia (popolano), Erika Francione (Maria dell’Annunciazione).

L’offerta del presepe vivente a Matera, che si svolgerà il 7,8,14,15,21,22, 27, 29 e 29 dicembre, è integrata dalla terza edizione della mostra ‘Presepi d’Italia” dedicata all’arte presepiale leccese e materana e quello di sabbia di Jesolo. Andiamo per gradi, cominciando dalla cartapesta e con due scuole, quella salentina e quella materana che hanno una tradizione consolidata e dagli impieghi diversi che nella Città dei Sassi culminano con il carro trionfale del 2 Luglio e in quella salentina in ”sculture” di figure ricercate che hanno una identità ben precisa nel panorama dell’artigianato artistico meridionale. Presepi e statue da collezionisti…e,infatti, i ‘pezzi’ appartengono a collezioni private.

 

La mostra di Matera, curata con sapienza e passione dall’architetto Biagio Lafratta, coadiuvato da Agata Altavilla e Giusy Sciortino, è una esplosione di sculture,pupi, presepi che esaltano la manualità degli artisti nel segno della Natività E così troviamo tra le altre opere di Carmen Rampino, Stella Ciardo, Stefania Guarascio e dei nostri Francesco, Michelangelo e Raffaele Pentasuglia, Andrea Sansone, Francesca Cascione. Descriverle una ad una sarebbe riduttivo. Vi invitiamo a visitare la mostra.

 

Dalla cartapesta ai presepi di sabbia. Sono una vera e propria attrazione ‘fuori stagione” con quattro quattro sculture,delle dimensioni di due mt di altezza e quattro di larghezza, realizzate con 80 metri cubi di sabbia provenienti dal litorale jesolano. Sono state lavorate nell’arco di un mese dagli artisti Aleksei Shchitov (Russia), Baldrick Richard Buckle (Regno Unito) e Daniel Belcher (Stati Uniti) hanno dato forma a “L’Annunciazione”, “Pastori e Zampognari”, “I Re Magi” e “La Natività”. “Per noi, per la Città di Jesolo essere qui a Matera .ha detto il sindaco Valerio Zoggia- è motivo di grande soddisfazione. In questa città abbiamo scoperto un legame speciale che unisce Jesolo Sand Nativity alla spettacolare realtà dei Sassi - È la cultura, l’ingegno dell’uomo, che qui ha spinto le persone a costruire una città scavando la roccia e creando un contesto che oggi, a migliaia di anni di distanza è divenuto un simbolo ammirato in tutto il mondo. E sempre la cultura, il genio creativo dell’uomo -ha concluso- è ciò che permette di trasformare una materia prima come la sabbia, una quantità innumerevoli di minuscoli granelli, in arte, in bellezza. La cultura è dunque il filo che ha legato saldamente Jesolo e Matera, dove tra Sassi e sabbia hanno preso forma due esperienze straordinarie”.

Il presepe di sabbia a cura del Comune di Jesolo-Jesolo Sand Nativity si potrà visitare nell’ex ospedale San Rocco dal 7 dicembre 2019 a al 6 gennaio 2020 dalle 10 alle 21. Sarà chiuso solo il giorno di Natale, mercoledì 25 dicembre e a Capodanno, mercoledì 1 gennaio 2020.

Il biglietto di ingresso per il Presepe Vivente nei Sassi di Matera è di 10 euro, il biglietto di ingresso per la mostra “Presepi d’Italia: l’arte presepiale leccese” e presepe di sabbia (Jesolo Sand Nativity) è di 5 euro. Chi vuole effettuare il percorso presepiale e visitare la mostra “Presepi d’Italia: l’arte presepiale leccese” e il presepe di sabbia (Jesolo Sand Nativity) dovrà acquistare il biglietto al costo di 13 euro.
Luca Prisco, presidente del comitato organizzatore ringrazia per la preziosa collaborazione gli sponsor Sacel, Futura 3000, BCC Basilicata e Spazio Relax, le Poste Italiane per l’annullo filatelico e le associazioni di volontariato, in particolare l’ANPS, la Croce Rossa Italiana. Un particolare ringraziamento va al Comune di Matera e a tutte le forze dell’ordine per la collaborazione e il coordinamento dei servizi di sicurezza. Vi ricordiamo la possibilità di acquistare francobollo e cartolina con tanto di annullo speciale di Poste italiane per l’evento.

Per informazioni www.presepematera.it