È quasi un’opera post-moderna nel racconto perché sfogliando queste 400 pagine si trovano, oltre alla voce narrante, comunicati stampa, articoli di giornale, citazioni, contributi di altri autori, documentazione amministrativa e tanto altro ancora utile a comprendere davvero fino in fondo cosa è successo a Matera dal 2010 al 17 ottobre 2014, giorno dell’assegnazione del titolo di Capitale europea della cultura per il 2019”.

Lo ha detto il direttore di Rai Radio3, Marino Sinibaldi, nel presentare in anteprima nazionale, al Salone del libro di Torino nello spazio di Matera2019 il volume “Le città invincibili. L’esempio di Matera2019” di Serafino Paternoster (Editrice Universosud).

Una sorta di diario di bordo in cui l’autore racconta come è nata la candidatura e come si è sviluppata attraverso progetti e attività che in questi cinque anni, dal 2010 al 2015, hanno portato Matera a posizionarsi sempre di più sul piano nazionale e internazionale in termini di visibilità e credibilità sconfiggendo pregiudizi e capovolgendo il paradigma di un Sud piagnone e immobile.

Le cittàscrive Serafino Paternosterhanno un corpo e un’anima. E come il corpo e l’anima non possono restare immobili, ferme, ancorate alla loro storia. Se non cambiano non crescono. I cittadini e le politiche pubbliche non possono fermare il loro cammino, ma devono saper governare il cambiamento costruendo idee e azioni attraverso una programmazione strategica capace di guardare lontano. Anche a questo servono le competizioni di capitale europea e capitale italiana della cultura. Anche a questo servono i rispettivi dossier di candidatura. Dall’esperienza di Matera tutte le città possono trarre un consiglio: non basta essere belle, non basta avere una ricca storia, uno straordinario patrimonio culturale, un paesaggio unico, ma occorre costruire un modello di cambiamento e una visione di futuro per diventare davvero invincibili”.

Nel corso della presentazione a Torino è intervenuto Antonio Candela, Ceo Universosud, che dopo aver ringraziato la Regione Basilicata e la Fondazione Matera-Basilicata2019 per aver dato l’opportunità agli editori lucani di presentare in una kermesse così prestigiosa i loro ultimi lavori, ha sottolineato la necessità di far conoscere all’Italia e all’Europa il lavoro fatto a Matera e le ragioni che hanno portato una piccola città del Sud a diventare capitale europea della cultura.

Dopo i saluti del presidente del Consiglio regionale, Franco Mollica, e della Presidente della Fondazione Matera-Basilicata2019, Aurelia Sole, è intervenuto il direttore, Paolo Verri che ha letto alcune pagine del libro, in particolare la lettera inviata ai cittadini dal sindaco alla vigilia dell’arrivo della giuria a Matera.

Una testimonianzaha detto Verriche disegna la cifra del lavoro svolto in questi anni e del costante impegno a costruire una proficua collaborazione fra cittadini e istituzioni”.

Credoha detto Marino Sinibaldiche la candidatura a capitale europea sia una grande occasione per una città. E non mi meraviglia che siano state tante le città che abbiano voluto partecipare alla competizione per il 2019. È il segno di una positiva vitalità del Paese e di una fiducia nella cultura che andrebbe sostenuta ed accompagnata, ma ad alcune condizioni: che non sia un percorso burocratico e calato dall’alto e nemmeno frutto dell’immaginazione di un ristretto gruppo intellettuale che cerca una via d’uscita all’isolamento e alla frustrazione, ma che animi un processo condiviso dalle comunità. E soprattutto che non coincida con la celebrazione (e la consumazione) di un evento, ma con la costruzione di un progetto che riguarda complessivamente la città”.

Dopo i saluti del presidente dell’Anci Basilicata, Salvatore Adduce, per il quale “questo libro era indispensabile per comprendere fino in fondo l’avventura di Matera2019” è intervenuta Rossella Tarantino, manager sviluppo e relazioni della Fondazione: “In questi giorni a Torino ho avuto modo di confrontarmi con i rappresentanti di alcune capitali europee della cultura come Wroclaw, Mons e La Valletta e tutti mi hanno confermato interesse per questo libro, un lavoro che non conosce precedenti nelle altre capitali europee della cultura soprattutto perché non è un libro scritto da un tecnico per i tecnici, ma perché scritto da un giornalista per tutti i cittadini”.

L’intero ricavato dell’autore per la vendita del libro verrà devoluto a Legambiente per la piantumazione di nuovi alberi nella città di Matera.

Inoltre, in appendice è stata pubblicata la traduzione in italiano di tutto il report della giuria con le valutazioni sul lavoro svolto da tutte le sei città entrate in short list e attraverso il qrCode stampato sull’ultima di copertina è possibile scaricare tutta la principale documentazione amministrativa che ha accompagnato la candidatura.

Un’opera importante, consegnata anche al Ministro del Mibact Dario Franceschini e al Presidente del Senato Pietro Grasso, in un’ottica di condivisione dell’esperienza materana come spunto di riflessione per la realizzazione di progetti ambiziosi a livello nazionale ed internazionale.

Il libro è in vendita a Matera, al Comincenter di piazza Matteotti (Ex stazione Fal) e a Potenza presso UniversoSud (Sede Unibas di Macchia Romana).

Nei prossimi giorni verrà distribuito nelle librerie di Matera e Potenza, ma è anche acquistabile on-line attraverso il sito www.editriceuniversosud.it.