” Chiare e fresche dolci acque…” che dal sistema di raccolta idrico della Città dei Sassi, patrimonio dell’Unesco, si riversa sulle tele del pittore materano Pino Oliva per disegnare vortici di figure, segni e situazioni, che illuminano di vita le dimensioni creative dell’arte…L’affresco tra rime e voli pindarici, ci perdoneranno i critici dell’Accademia del Canzoniere, ci sta tutto per annunciare uno dei servizi che sabato 20 febbraio alle 13.00 su RaiTre saranno trasmessi nel corso della trasmissione ”Petrarca”. Un viaggio nel ricco mondo della cultura italiana – come riporta le poche di presentazione della trasmissione-con contributi dalle redazioni regionali della TGR, una tendenza a occuparsi di fatti culturali scrutando dietro le quinte, un occhio di riguardo ad arte e culture meno frequentate.

E tra queste l’arcinoto e gioviale Pino Oliva, un professionista che in carriera ha spaziato ( e lo fa ancora) dalla grafica, alla musica dell’esperienza vastaxiana, all’interpretazione di vari linguaggi pittorici, nel solco di una volontà di praticare nuove strade, facendosi trasportare dall’entusiasmo di percorrerle fino in fondo. A costo di impregnarsi, scarpe e mani di colore. E naturalmente divertendosi un mondo. Non vi descriveremo quello che ha prodotto finora. Ma per quanti ancora non lo avessero conosciuto consigliamo di dare un’occhiata alle sue pagine social ( è in rete ovunque). Oppure, se preferite vedere da vicino, e venite a Matera, non vi resta che passare dalla Galleria Opera Arte & Arti di via Ridola, curata da un appassionato di lunga data come Enrico Filippucci. Un assaggio, naturalmente, di quello che Pino dirà e farà vedere in tv, ospite del sommo poeta e scrittore Francesco Petrarca.