Grazia, dinamismo, senso dell’equilibrio, tanta passione, e un perfetto mix di scenografia, luci, musiche con un pizzico di suspence per apprezzare le evoluzioni delle danzatrici della compagnia francese, tutta femminile, ”CIE Retouramont” che a Matera ha tenuto tutti con gli occhi all’insù sulle facciate di Palazzo Lanfranchi.

La pioggia di sabato pomeriggio aveva fatto temere un possibile rinvio, ma così non è stato e l’attesa è stata ripagata da uno spettacolo” Vertige de la Matiere” di danza aerea davvero unico, con lo sfondo dei Museo di Arte Medievale e Moderna e quello scenografico del Sasso Caveoso.

Il coreografo Fabrice Guillot ha trovato motivazioni in più per esaltare le esibizioni di un corpo di ballo composto da Francisca Alvarez, Magadalena Bahamondes, Severine Bennevault, Frédérique Beorlegui, Stéphane Couturas, Olivia Cubero, Anne Garcenot, Fabrice Guillot, Brendan Le Delliou, Emilie Martinez, Isabelle Pinon, Bérangère Roussel, Cybille Soulier, Marion Soyer, Nathalie Tedesco, Isabelle Terracher et Laure Wernly.

Gli applausi si sono davvero sprecati, insieme alle foto e ai video che hanno creato un tappeto di stelle sul terrazzo di Palazzi Lanfranchi per uno spettacolo, coprodotto dal Festival delle 100 scale” che porterà tra Matera e Potenza – come pubblicato nel servizio di presentazione di Anna Giammetta(https://giornalemio.it/eventi/la-cultura-unita-da-100-scale/)- una serie di spettacoli di qualità.

E tra il pubblico non sono mancati i complimenti per Marta Ragozzino, responsabile del Polo Museale di Basilicata, che ha avuto l’intuizione in passato di aprire le porte del Lanfranchi agli animatori del festival delle 100 scale per un rapporto continuo tra Potenza e Matera.

E’ lo spirito giusto per Matera 2019, lontano dalle beghe e dalle pressioni della politica di bassa lega che ha bloccato per oltre un anno l’attività della Fondazione. Qualcosa si sta muovendo, ma il tempo perso non si recupera.

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