E l’autore de ” Le passioni di un decennio”, che sarà presentato il 9 luglio a Potenza,alle 19.00, presso la Villa del Prefetto, è figura che ha fatto un lungo percorso nel Palazzo di via Anzio- sede della Regione Basilicata- ricoprendo ruoli di responsabilità in diverse consiliature e svolto politica in contesti diversi della storia territoriale. Non potrà, esperienza di Matera a parte. che sentire risuonare -inevitabilmente- il campanile dei due capoluoghi e degli eterogenei comprensori che li rappresentano con un passato, un presente e un futuro comune…visto l’effetto zattera, che li attira come una calamita verso le aree metropolitane di Bari e Napoli. Piaccia o no la regione Basilicata, è questo il suo nome come da Statuto e come riportato nella Costituzione, è nata come una forzature territoriale,amministrativa, culturale e politica e con un peso volutamente spropositato su Potenza che conta 100 Comuni contro i 31 del Materano. La politica accentratrice di ”città regione”, Potenza, erogatrice di servizi e con un deficit ricorrente integrato o ripianato periodicamente dalla Regione hanno finito con lo spremere il territorio regionale come un limone: dalle aree interne a quelle collinari. L’emigrazione dei giovani, la desertificazione o la riduzione dei servizi hanno fatto il resto, alimentato dall’assenza di un disegno organico di ripresa e di crescita. Tra le passioni di un decennio di Enzo Santochirico c’è anche questo, con la crisi della politica che ha perso via via il tavolo regionale per finire a quelli romani, con una rappresentanza parlamentare che non vede alcuno residenti in Basilicata. Servirebbe un’altra passione, uomini e donne che si rimbocchino le maniche, con lealtà e senza trasformismi. Il campanile continua a suonare, ma con rintocchi stantii. Pessimismo? No realismo. Servirebbe un ”mea culpa” da Settimana Santa ma la fede politica scarseggia…

IL COMUNICATO STAMPA
“Le passioni di un decennio” di Enzo Santochirico a Potenza
Giovedì 9 luglio 2026, nella suggestiva cornice della Piazza della Villa del Prefetto di Potenza, alle ore 19 sarà presentato il volume “Le passioni di un decennio. Politica e cultura a Matera”, scritto da Vincenzo Santochirico.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, e del Presidente del Consiglio Comunale di Potenza, Pierluigi Smaldone.
A seguire, un confronto di alto profilo che vedrà dialogare con l’autore Vincenzo Folino e Gianpaolo D’Andrea, autorevoli protagonisti della vita politica e istituzionale lucana, chiamati ad approfondire i temi affrontati nel volume. Ad arricchire il dibattito saranno inoltre la dott.ssa Loredana Albano, già Presidente del Corecom Basilicata, e il giornalista Paride Leporace, che accompagneranno la discussione con riflessioni e spunti di approfondimento.
Il libro ripercorre il decennio 2015-2025, uno dei periodi più intensi e significativi della storia recente di Matera, caratterizzato da profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali. Un percorso che trova il suo momento simbolicamente più alto nella nomina della città a Capitale Europea della Cultura 2019, riconoscimento nato da un ampio e partecipato processo collettivo che ha consolidato la dimensione internazionale di Matera e impresso una forte accelerazione al suo sviluppo turistico e culturale, fino a giungere al 2026, anno in cui la città è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
Ma il volume non si limita a raccontare i grandi traguardi culturali. Offre anche un’attenta analisi della complessa evoluzione politica della città, che nel corso del decennio si è trasformata in un autentico laboratorio di sperimentazione. Forme innovative di civismo, la crisi della centralità del Partito Democratico e della sua capacità coalizionale, i tentativi di costruzione di un nuovo centrosinistra, le esperienze neocentriste, gli esiti spesso contraddittori delle competizioni elettorali e i successivi riassetti istituzionali rappresentano alcune delle dinamiche che hanno segnato questo periodo.

Un’altra occasione per riflettere e discutere su un decennio che ha cambiato non solo la città di Matera, ma anche la regione, che cambia il segno politico, assiste alla disgregazione delle forze che l’avevano rilanciata, stenta a ridefinire ruolo e profilo, identità e coesione, con il rischio di una progressiva e inesorabile disgregazione, nonostante scenari e occasioni di opportunità e inversione di tendenza.
E che chiama in causa, perciò, ruolo e responsabilità delle classi dirigenti della regione.
Un decennio in cui la politica si è ulteriormente trasformata, con imprevedibili capovolgimenti e nuovi percorsi; la cultura ha assunto centralità, pur senza dispiegare tutte le sue potenzialità; le comunità e i territori sono più consapevoli e attivi, anche se continuano a svuotarsi.
L’appuntamento di Potenza sarà dunque non soltanto la presentazione di un libro, ma un’occasione di confronto pubblico sul recente passato della Basilicata e sulle prospettive future del territorio. Un momento di riflessione che intreccia memoria, politica e cultura, offrendo strumenti utili per comprendere le trasformazioni degli ultimi anni e immaginare le sfide che attendono Matera e l’intera regione.
La presentazione del libro é organizzata dall’Associazione Medeura in collaborazione con la Provincia di Potenza.
