E quel luogo dove ”Resistenza” e ”Comunismo” condividono un percorso comune, scritto sul campo da donne e uomini che hanno dato anche la vita per realizzare ideali e valori per un futuro migliore, ha scritto una bella pagina di amicizia, confronto, riflessione, arricchimento reciproco con la visita nella Città dei Sassi delle presidenti dell’ Anpi della provincia di Matera Carmela La Padula e di Altamura(Bari) Lucia Perrone , accompagnata dal marito Antonio Dambrosio , musicista jazz, e da Pasquina Pepe dell’Archivio Biblioteca Museo Civico ( ABMC) di Altamura. A fare gli onori di casa il direttore del Museo, Francesco Calculli, che ha condotto gli ospiti tra le sale del Museo soffermandosi su eventi, date, protagonisti che hanno toccato le corde delle ”combattenti” di oggi. Un esempio di coerenza per i giovani, italiani e stranieri, che hanno visitato o frequentato il Museo per le lezioni del ”Pensiero in movimento”. E quanti nei prossimi giorni saranno nelle sale del Museo troveranno un motivo in più per fermarsi. Lucia Perrone ha donato al Museo una preziosa serie di libri che raccontano la storia del PCI e della Resistenza antifascista a Bari. Il Museo continua a far rete facendo garrire la bandiera sulle note degli inni di libertà.

LE PRESIDENTI DELL’ ANPI DI MATERA E ALTAMURA IN VISITA AL MUSEO DEL COMUNISMO E DELLA RESISTENZA DI MATERA
Matera, 10 Giugno, 2026. Un pomeriggio denso di storia, emozione e militanza quello che ha visto protagoniste tre donne e un musicista jazz tra le sale del Museo del Comunismo e della Resistenza . A varcare la soglia del Museo sono state lE presidenti dell’ANPI della provincia di Matera Carmela La Padula e dell’ANPI di Altamura Lucia Perrone , accompagnata dal marito Antonio Dambrosio , musicista jazz, e Pasquina Pepe dell’Archivio Biblioteca Museo Civico ( ABMC) di Altamura. Un incontro tra generazioni e territori , tenuto insieme dal filo della memoria antifascista.

Durante il percorso tra documenti, fotografie e cimeli , il confronto si è animato: sono emersi ricordi legati all’impegno politico degli anni ’70 e ’80, tra cui Lotta Continua. « Ritrovarsi qui significa riannodare i fili di una storia personale e collettiva » , ricorda Lucia Perrone . Soffermandosi davanti al quadro che custodisce la prima pagina de L’Unità dedicata alla morte di Pietro Ingrao , Carmela Lapadula ha condiviso un ricordo nato discorrendo tra le sale. « Ingrao è stato il mio punto di riferimento politico , l’idea che un altro comunismo fosse possibile » , ha detto, rievocando anche l’amicizia personale con sua figlia, Chiara. La presenza di Antonio Dambrosio ha ricordato come la Resistenza passi anche attraverso la cultura e la musica jazz, libera e antifascista per definizione; mentre Pasquina Pepe ha portato la voce delle biblioteche come presidi di memoria attiva, specie in una città « Leonessa di Puglia » come Altamura.

A chiudere la visita, un gesto che guarda al futuro della memoria. Lucia Perrone ha donato al Museo una preziosa serie di libri che raccontano la storia del PCI e della Resistenza antifascista a Bari. Volumi che andranno ad arricchire la biblioteca museale e che parlano di lotte partigiane, sezioni comuniste, di una Bari che ha resistito. Il Museo del Comunismo e della Resistenza si conferma così luogo vivo: non archivio statico , ma luogo dove le storie personali si intrecciano con la grande Storia. Dove un documento esposto diventa spunto per raccontarsi , e dove una donazione costruisce ponti tra generazioni. L’incremento del patrimonio librario rafforza il ruolo del Museo come centro di documentazione e ricerca sul territorio. Ogni libro donato è un testimone . Ogni visita è Resistenza che continua. Si ringrazia la sezione ANPI di Altamura per la preziosa donazione. Francesco Calculli, direttore del Museo del Comunismo e della Resistenza



DEDICHE E RECENSIONI



