Archivio di Stato di Matera, 1955 -1988” è il nuovo libro digitale editato dall’associazione Energheia . Un testo redatto nel 1988 da Antonella Manupelli, direttrice dell’Archivio di Stato di Matera, in cui si ripercorrono le vicissitudini dalla sua istituzione – prevista dalla legge n. 2006 del 1939 – fino agli anni Ottanta, con il vasto elenco di fonti in essa presenti.

Nel contempo –si legge in una nota– il testo offre anche uno sguardo ai moniti dei diversi direttori, succedutisi nel tempo, verso l’intellighenzia locale sui compiti e sulle funzioni degli istituti archivistici in generale e su quello materano in particolare.

Infatti, nel primo dopoguerra, in virtù della notorietà di Matera tra studiosi quali – architetti, antropologi e sociologi – non erano rari gli accorati inviti agli amministratori locali ed ai privati detentori di archivi e documenti di notevole interesse storico perché tutti collaborassero alla corretta tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico provinciale.

Un capitolo a parte merita anche la logistica, ovvero le diverse sedi occupate dall’Archivio sino ad oggi, nella sede dell’Ex Cinema Quinto, pronto oggi a lasciar spazio a nuove costruzioni.

In sintesi un viaggio in quello che è la storia del nostro territorio e della nostra città, da salvaguardare e trasmettere ai posteri.”

La Biblioteca di Energheia : http://www.energheia.org/antonella-manupelli-archivio-di-stato-di-matera-1955-1988.html