E così dopo Igor Trocchia, l’allenatore di una giovanile di calcio che ha ritirato la squadra dopo insulti razzisti, suor Elvira Tutolo missionaria e testimone di fede e coraggio, l’ex poliziotto Gaetano Fuso che a San Foca di Lecce ha realizzato con il progetto ”Io posso” che consente l’accesso al mare a tanti disabili, lunedì 20 gennaio alle 20.30 su Rai Tre tocca al nostro maestro Antonio Lacava, di Ferrandina(Matera),che parlerà di quanti chilometri ha percorso e cosa è riuscito a fare per divulgare la lettura con il suo ”Bibliomotocarro”. Il ”maestro”, che potrebbe essere il protagonista di una moderna pagina deamicisiana da libro ”Cuore”, ha fatto scuola…visto che la sua esperienza, pur con adattamenti diversi, vanta vari tentativi di imitazione. Non possiamo che esserne fieri, visto che la lettura- a causa dell’uso improprio dei telefonini- ha finito con l’aumentare isolamento e ignoranza grammaticale e culturale. Un libro tra le mani da sfogliare e leggere in compagnia è altra cosa. E ”Tonino” Lacava continua ad avere l’attenzione di ragazzi, anziani, immmigrati nei piccoli centri a forte spopolamento dove, oltre alle biblioteche, non ci sono librerie e non arrivano nemmeno i giornali . Un paradosso in una regione, che dovrebbe difendere nei fatti identità e cultura, aldilà dei fatui fuochi d’artificio dell’esibizionismo eventificio culturale appena trascorso e passato come l’acqua sul marmo. I libri sono come i diamanti. Per sempre. Grazie , maestro Lacava, silenzioso ed entuasiasta eroe di una biblioteca viaggiante su tre ruote.
AMARCORD del PREMIO https://giornalemio.it/cronaca/fieri-del-maestro-eroe-antonio-lacava-e-un-messaggio-per-tutti/
Antonio Lacava, commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, venne premiato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel marzo 2019 insieme ad altri 32 concittadini , distintisi per eroismo, solidarietà, soccorso, tutela dei minori, promozione di cultura e legalità. E al Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana la motivaazione fu circorstanziata «Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura».

n.b la foto del servizio è di Andrea Sabbadini