Nasce Altrimedia Edizioni per il sociale

Con “Lei” di Monica Serra la casa editrice materana

e Komen Italia insieme nella lotta contro i tumori del seno.

Il 10 Novembre a Sacrofano (Roma): “Storie che salvano la vita”

Dalla casa editrice materana Altrimedia prende forma un’iniziativa importante: “Altrimedia Edizioni per il Sociale”, un progetto che intende sostenere concretamente realtà e iniziative pro cause sociali.

Il primo volume all’interno di “Altrimedia Edizione per il sociale” è “Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili” di Monica Serra che sarà presentato sabato 10 novembre a Sacrofano (Roma), presso il Duemme Bar alle 12 nell’ambito dell’evento “Storie che salvano la vita”.

Interverranno l’autrice, l’editore e un rappresentante della Komen Italia.

Nel corso della giornata numerose realtà del territorio, alcune allestiranno un Mercatino dell’artigianato che sarà attivo dalle 10.00 alle 16.00, sosterranno l’iniziativa offrendo servizi gratuiti o scontati e devolvendo parte degli incassi in favore dei progetti della Komen Italia nella lotta ai tumori del seno.

“Lei” sostiene l’Organizzazione Susan G. Komen Italia nella lotta ai tumori del seno, alla quale l’Autrice ha deciso di devolvere i diritti d’autore spettanti dalle vendite del libro.

Come sottolinea Monica Serra: “Parlare di tumore al seno a volte è difficile ma necessario. “La malattia non deve più essere un tabù. La corretta informazione, oggi più che mai, salva la vita” diceva Veronesi. La scelta di raccontare storie “fantastiche” viene dal fatto che il libro vuole essere indirizzato non a chi già conosce e vive il dramma della malattia, ma a chi non sa o non vuole sapere e trascura la prevenzione che, ad oggi, è il solo modo certo per garantirsi una difesa contro qualcosa di subdolo e spesso imprevedibile come un tumore.

Leggere può davvero salvare la vita! E non solo perché – afferma Gabriella Lanzillotta di Altrimedia Edizioni – una buona lettura può far svoltare una giornata terribile, o perché permette di vivere tutte le vite che, per questione di tempo, morale e opportunità non si potrebbero vivere, ma perché può concretamente contribuire a salvare una, dieci, speriamo infinite vite”.

Le resilienti protagoniste di “Lei” sono combattive, passionali, vulnerabili, vendicatrici, materne – in una parola, donne, donne sospese tra il passato e il futuro in affascinanti sequenze spaziotemporali. Questi racconti sono brevi e profondi ritratti di figure femminili provenienti da tutti i mondi possibili, parafrasando il sottotitolo. Ci sono il fantasy classico e la fantascienza, vicende ambientate sulla Terra, su altri pianeti o in mondi alternativi, squarci sul fantastico, incursioni nelle favole, ghost stories, suggestioni prese in prestito da opere d’arte o echi di accadimenti storici. Il fantastico rimane la cornice che delimita storie originali, scritte con cura e ambientate in “altri mondi” che spesso di simile al nostro hanno solo i sentimenti. E proprio i sentimenti sono alla base di “Lei” che, prendendo spunto dalla grinta delle sue eroine, si propone come ambasciatrice di un percorso essenziale nella vita di ogni donna, quello della prevenzione dei tumori al seno. Leggendo oltre le righe, si scoprono metafore sottili nei racconti di Monica Serra, perle che brillano per una finezza stilistica fuori dal comune.

L’autrice, Monica Serra, nata nel 1968, calabrese di nascita e formellese di adozione, nella vita di tutti di giorni lavora, è madre di due gli e di due gatti, collabora con alcuni blog letterari. Dietro questa “copertura”, però, si nasconde un vero agente segreto della fantasia: ha scritto un fantasy, racconti di ogni genere (tra cui la serie sci-fi Sangue alieno) e i romanzi brevi Ali
del futuro (EVE editrice) e
Il Duca di ferro (Astro Edizioni). Un suo racconto è stato pubblicato nell’antologia Rosa sangue (Altrimedia). Socia Ewwa e World Sf Italia.