Corsetti in cartapesta da indossare e sfoggiare nelle occasioni importanti,insieme ad altri accessori, per esaltare le fattezze di un corpo che sposa arte, sensualità e moda. Un’idea di fattura artigianale modellata con acqua, farina e colla che la creativa artista Luigia Bressan, putignanese ma dal cognome veneto, esalta con una produzione da atelier di alta scuola che meriterebbe – con un viaggio a ritroso nel tempo- un invito in quelle corti del Settecento e dell’Ottocento , dove le dame di quell’epoca erano momento e oggetto di stupefacente ammirazione per abiti, monili, acconciature, maschere e cappelli.

Immaginate un po’ il cerimoniale dei maestri di sala, di valletti e cortigiani all’arrivo di una nobildonna durante i ricevimenti nei palazzi nobiliari,che destava tanti ” oooh !” di ammirazione e, perchè no, di invidia tra le altre convenute per l’abbligliamento e la lingerie (quella visibile…) indossati ed esibiti tra grazia e un pizzico di civittuolo esibizionismo. Bastavano poi un giro di ballo o gli ammiccamenti di complicità rivolti al principe, al dignitario o al diplomatico dagli occhi azzurri, lanciati e scambiati dietro a un ventaglio di piume di pavone tra trine, merletti, broccati e un tocco di cipria sul viso, per alimentare sottintesi e commenti che passavano di bocca in bocca.

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Un quadro d’antan quanto mai attuale per descrivere quanto la graziosa Luigia ha portato a Matera sabato sera , 24 ottobre, nei suggestivi ambienti dell’ Ostello delle Monacelle durante un evento – scoperto per caso, in quanto non pubblicizzato- per la serata a tema organizzata da Ma.Ca Maison Co.De con la Fondazione Le Monacelle’ ” Histoire d’un travali d’Amour: l’Haute couture” con il defilèe -nel chiostro- di abiti di ”tenue de soirèe” e ”robe de mariage” di Valentina Giura Haute couture , di Potenza, performances di digital live painting di Giulio Giordano e musiche composte da Giovanni Di Giandomenico e suonate al pianoforte con il featuring di Naiupoche.

Un omaggio a Matera destinato a continuare tra arte, moda e creatività e perchè no legato al mondo della cartapesta. Le creazioni di Luigia che rappresentano una produzione di eccellenza dell’arte cartapestaia putignanese, che ogni anno dà appuntamento per il festoso carnevale nelle strade della citta pugliese, nota anche per le creazioni legate alla sartoria da matrimonio. Un ponte può essere costruito tra Matera e Putignano tra lavorazioni e applicazioni diverse della cartapesta, annunciate dalla fattura del carro trionfale del 2 luglio e da quelli del carnevale, ma anche da produzioni artistiche differenti e a tema che troviamo nelle botteghe artigiane e con decorazioni che hanno il pregio della unicità da tenere in casa o da indossare, come quella di Luigia Bressan, sopratutto quando vibrano le note di sottofondo di epoche passate.

La presenza del Conservatorio ” E.R Duni” e il riecheggiare continuo di musiche di Mozart, Beethoven, Duni, Haydn, Duni, Paisiello sono l’atmosfera giusta per valorizzare un ”comune sentire” sull’arte di plasmare e decorare la cartapesta. Giu’ la maschera, allora,e Matera 2019 nel segno di una manualità senza tempo.