Saranno le reminiscenze musicali del passato, e i ripassi delle imbeccate tv del pentagramma goliardico del Renzo Arbore nazionale con il suo ‘’Striminzitic show’’, ma la ripresa dell’attività culturale del collega e scrittore Riccardo Riccardi non può che farci piacere. Per fortuna che c’è il Riccardo, che non gioca al biliardo come il personaggio della canzone di Giorgio Gaber, ma centra sempre il filotto dell’ottima ricerca storica con le nobili famiglie come gli Ulmo dalle molteplici ramificazioni territoriali. E così sabato 4 luglio Riccardo Riccardi è a Montescaglioso ( Matera) la città dell’Abbazia e della musica soprattutto, per le tante professionalità arcinote che portano ‘’Monte’’ ovunque. Proprio come Riccardo, che ha messo da parte la prassi isolazionista delle zoomate, dei webinar e via alienando, per tornare tra la gente a raccontare la storia del passato e quella dei luoghi. Ulmonte…per esempio. Non mancate e poi Montescaglioso ha tante attrattive culturali e ambientali da conoscere.

COMUNICATO STAMPA

Sabato 4 luglio nella piazzetta del Comune di Montescaglioso

“LA DINASTIA ULMO – Un viaggio sospeso nel tempo tra Matera, Taranto, Martina Franca, Castellaneta, Ottaviano e Napoli”

Il libro di Riccardo Riccardi sarà presentato alle ore 20. Oltre all’autore interverranno il sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito; l’assessore alla cultura del comune di Montescaglioso, Francesca Fortunato; la dirigente, Luisa Artuso; l’editore, Giuseppe Bellone e la professoressa Loredana Bianco.

Sabato 4 luglio, alle ore 20, nella piazzetta difronte al Comune, Via C. Venezia 1, di Montescaglioso, sarà presentato il libro di Riccardo Riccardi “LA DINASTIA ULMO – Un viaggio sospeso nel tempo tra Matera, Taranto, Martina Franca, Castellaneta, Ottaviano e Napoli” (Edizione dal Sud), evento culturale patrocinato dal “ Consiglio Regionale della Puglia, dal Comune di Montescaglioso, da “ Lilit Books” editore e dalla casa editrice “Edizioni dal Sud”.

Saluteranno il sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito e l’assessore alla cultura, Francesca Fortunato; introdurrà la dirigente, Luisa Artuso e dialogherà con l’ Autore lo scrittore ed editore, Giuseppe Bellone. Le letture di alcune pagine del lavoro saranno a cura di Loredana Bianco. Ingresso libero.

Con preghiera di diffusione e promozione

Predomina in questa storia il biancore di una colomba e il verde lussureggiante del fogliame di un olmo, emblemi della buona tradizione familiare come quello dell’amore e della giustizia.

Riccardo Riccardi, autore di numerose biografie, ricostruisce le linee guida degli Ulmo a ritroso nel tempo, partendo da figure leggendarie vissute sin dal lontano Medioevo in Basilicata per spargersi, nel corso dei secoli, prima nella limitrofa Puglia e poi nel napoletano, all’ombra di una società civile tutt’altro che periferica come il Mezzogiorno d’Italia, dimostrando uno straordinario dinamismo militare prima e imprenditoriale poi.

Il saggio, diviso in più parti per delineare le vicende dei vari rami degli Ulmo − quello di Matera prima da cui una linea passò a Taranto, tessendo rapporti familiari e lavorativi con città come Martina Franca, Locorotondo e Castellaneta, per giungere con i Rizzi-Ulmo a Napoli e Ottaviano −, snoda una storia di trasformazioni sociali, di organizzazioni amministrative, di difesa dei patrimoni e del prestigio del nobile lignaggio, ma anche di storie «private», di intrighi, di grandezze e miserie umane.

L’Autore, attento a intrecciare la narrazione dei fatti con la descrizione dei protagonisti, tratteggia profili di personaggi noti e meno noti: ne emergono figure moderne come Porzia Ulmo di Matera, irrequiete come Nicola Ulmo di Taranto, romantiche e passionali come Scolastica Rizzi Ulmo che con il suo inusitato charme ospitò nella sua dimora ad Ottaviano Giuseppe Bonaparte, Vincenzo Monti, Vincenzo Bellini e il nipote Sigismondo Castromediano, una delle personalità più illustri del Risorgimento italiano.

Una saga familiare che si propone al lettore con l’interesse di un’affascinante narrazione e che, grazie alle loro vicende nell’ambito dell’amministrazione locale, le professioni religiose e la vita culturale, ha costruito una spettacolare vicenda di mobilità della ricchezza e di formazione dello Stato borghese meridionale.

Riccardo Riccardi, di antica dinastia materana per parte di padre, scrittore, giornalista e studioso di storia economica e sociale del Mezzogiorno in età moderna e contemporanea; da anni si occupa degli aspetti meno indagati della storia meridionale.

Ha pubblicato: I Pomarici – Storia di un’antica famiglia meridionale (edizioni del 2003 e 2006) per i tipi Levante Editore; L’impresa di Felice Garibaldi e il Risorgimento in Puglia (1835-1861) (pubblicazioni 2007 e 2010) per Congedo Editore; Album Lucano – Famiglie, personaggi e immagini ritrovate (2008) per Antezza Editore; Una famiglia borghese meridionale – I Porro di Andria (2013), per Rubbettino Editore; Spezierie e Farmacie in Terra di Bari per Adda Editore (2015); Riscatto materano – La vocazione del fare della borghesia cittadina, Les Flaneurs Edizione, Bari 2018; Breve Storia di Matera, Les Flaneurs Edizione, Bari 2019.

Collabora con le riviste storiche ed economiche: Risorgimento e Mezzogiorno del Comitato di Bari dell’Istituto per la Storia del Risorgimento; Basilicata – Regione Notizie del Consiglio Regionale della Basilicata; il magazine dell’associazione internazionale “Wine Fashion Europe” e con il quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno.