Nel 70° anniversario della morte di Cesare Pavese – nato a Santo Stefano Belbo nel 1908 e morto a Torino il 27 agosto 1950 – Franco Di Pede ricorda il grande scrittore con un’opera dal titolo “La luna e i falò” ispirata al suo ultimo romanzo.

In una nota scrive lo stesso Di Pede: “La luna, che da sempre scandisce il tempo, le stagioni e stringe quel legame infinito tra terra e cielo, dona ciclicamente quella circolarità esistenziale che si esprime quotidianamente nella regolazione della vita degli uomini e trova visivamente espressione più completa nel più ampio cerchio contenitore.

L’opera ad inchiostro di china, cm 40 x 40, realizzata nel 1970, fu concepita per illustrare un saggio di Giovanni Caserta dedicato al noto autore e viene riproposta oggi quale riflessione su valori eterni, comuni a tutti gli uomini, protagonisti nell’opera di Pavese, quale l’uguaglianza («La luna c’è per tutti») e il senso di attaccamento al proprio territorio («Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo»).