E questa è senz’altro la notizia inaspettata che non può che rallegrare l’autore del libro, Armando Lostaglio, e quanti nel corso delle presentazioni ne apprezzano qualità, riflessioni, proposte e spirito divulgativo soprattutto tra le giovani generazioni. Gli studenti del Liceo Artistico di Asti, che l’hanno adottato, sono tra questi. L’auspicio è che questa buona pratica trovi in altri docenti e presidi illuminati altrettanta attenzione. Magari a cominciare dalla presentazione in programma lunedì 27 aprile presso la Biblioteca provinciale di Potenza, dopo quella di Rionero per brindare a nuovi successi con il vino Aglianico del Vulture https://giornalemio.it/cinema/ce-uno-spettatore-inquieto-nel-salotto-delle-cantine-del-notaio/

Comunicato Stampa
Lo spettatore inquieto – critica della ragione visionaria di Armando Lostaglio – EditricErmes – a Potenza, Polo Bibliotecario
Il saggio Lo spettatore inquieto – critica della ragione visionaria di Armando Lostaglio, edito da EditricErmes (pagg.160) sarà presentato al Polo Bibliotecario di Potenza (Via Don Minozzi) lunedì 27 aprile 2027 – ore 17:30. L’iniziativa è curata dalla EditricErmes con il Polo Bibliotecario di Potenza, con la Società Dante Alighieri, il Premio Letterario Basilicata e CineClub “Vittorio De Sica” Cinit. Con l’autore, discuteranno la presidente potentina della Società Dante Alighieri prof. Maria Raffaelle Pennacchia, il presidente dell’Università Popolare Nitti Michele Masciale; ad introdurre l’incontro sarà il direttore del Polo dr. Luigi Catalani e l’editore prof. Lucio Attorre. Aderiscono alla iniziativa il CINIT Cineforum Italiano (con sede a Venezia) e il Cinecircolo Pier Paolo Pasolini. L’intera manifestazione sarà trasmessa sulla rete di Tg7Basilicata. Il saggio di Lostaglio ha avuto un’anteprima con gli studenti del Montecatini International Short Film Festival diretto da Marcello Zeppi, (presenti anche spagnoli ed armeni) oltre che a Roma al Festival “Corti da mare” diretto da Virginia Barrett. Il libro è stato adottato da classi del liceo artistico Alfieri di Asti, con il regista prof. Giuseppe Varlotta. La seconda edizione ha avuto di recente una presentazione lucana nel salotto letterario di Cantine del Notaio a Rionero in Vulture. Lo spettatore inquieto mette in luce una originale interpretazione e approccio verso il cinema d’autore: lo sguardo che segna l’esistenza, la sua comprensione; lo spettatore partecipe che condivide nella sua prossemica. Si offrono ulteriori spunti per indicare ed eventualmente analizzare la visione come un evento di cultura, riflessa e solidale, un bene collettivo qual è il cinema. Il testo è una raccolta di appunti e di riflessioni rivolto a un pubblico attivo e critico, che non si limita a guardare passivamente un film, ma che pure ricerca mistero e stimoli profondi, per mantenere vivo e attivo l’interesse. Cinema quale ricerca formale, laboratorio di idee alla prova del tempo, dei linguaggi, dei mezzi produttivi. A corredo del saggio di Lostaglio, con la elaborazione di intuizioni ispirate a critici scrittori ed artisti, vi sono recensioni, versi, immagini e recenti esperienze per la diffusione della cultura cinematografica in ambiti diversi come Università popolare, istituti penali, scuole dell’obbligo. Ed ancora un Pantheon vivente di personalità che hanno accompagnato il percorso culturale dell’autore. Seguendo questo suo concetto: Cinema ovunque, come impegno civile, come memoria da custodire. E dubbi da coltivare.
[Comunicazione CineClub De Sica Cinit – EditricErmes]
