Mozambico nel cuore del materano Roberto Galante e dei ragazzi della Lixeira, la discarica di Maputo che grazie a un laboratorio audiovisivo, sostenuto da varie iniziative umanitarie,come quella annuale del calendario, possono guardare a una diversa prospettiva di vita. Una esperienza e una testimonianza proseguita da tanti amici e che l’Unitre approfondirà nella prima lezione dell’anno accademico in corso, nel corso di un incontro fissato per domani presso il salone della parrocchia dell’Addolorata al rione Serra venerdi . E’ il primo appuntamento. Ne seguiranno degli altri di sicuro interesse per gli allievi. Prendete nota.

COMUNICATO STAMPA

L’Unitre di Matera si apre alla città con un ciclo di conferenze mensili. Nella proposta formativa di quest’anno accademico, l’Università delle tre età di Matera, oltre ai corsi settimanali e quindicinali in presenza e online, ha voluto inserire delle conferenze/conversazioni con alcuni protagonisti della vita culturale della città. La programmazione riguarda i mesi di novembre e dicembre 2021 e prevede tre incontri che si terranno rispettivamente il 25 novembre, il 2 e il 20 dicembre. Gli argomenti trattati spaziano dall’impegno civile delle associazioni di volontariato, alle arti musicali e figurative. La conferenza che dà inizio al ciclo, giovedì 25 novembre, alle ore 16.30, nel salone della parrocchia di Serra Venerdì, riguarda un progetto portato avanti dall’Associazione di volontariato Basilicata Mozambico Onlus per restituire dignità ai ragazzi che sopravvivono raccogliendo rifiuti nella discarica di Maputo. Il documentario che sarà proiettato: “La Lixeira, la dignità degli invisibili”, racconterà di una sfida che ha dell’impossibile: fornire a questi ragazzi privi di tutto e invisibili, per noi, gli strumenti perché possano comprendere il proprio mondo, interno ed esterno, e riescano ad esprimerlo. Cuore pulsante di questa meravigliosa avventura è stato l’architetto Roberto Galante, purtroppo prematuramente scomparso nel luglio del 2019, che ha dedicato gli ultimi dieci anni della sua vita ai ragazzi della discarica e al loro sviluppo. Parleranno del progetto Andrea Fontanarosa, per l’Associazione Basilicata Mozambico, e Guido Galante, per l’associazione Lino Perrone.
Il secondo incontro che si terrà giovedì 2 dicembre, alle ore 17.30 sempre nel salone della chiesa di Serra Venerdì, riguarderà il racconto dell’Opera. La professoressa Maria Antonietta Cancellaro, docente del Conservatorio di Matera, parlerà delle opere comiche di Gioacchino Rossini e in particolare de “L’italiana in Algeri”. Il racconto dell’opera con riferimento al contesto storico e musicale del tempo si intreccerà con alcuni ascolti guidati di brani dell’opera stessa.
Il 20 dicembre, lunedì, alle ore 19.00, nella chiesa di San Paolo, il parroco don Donato Di Cuia, terrà una conferenza sul tema dell’arte sacra. Quest’ultima iniziativa è aperta, oltre che ai soci dell’Unitre, anche a tutti i parrocchiani.
L’intento dell’Unitre, che è un’associazione nazionale culturale e di volontariato, è quello di fornire alle persone di tutte le età la possibilità di imparare lungo l’intero corso della vita così da poter incrementare le possibilità di conoscere. Avere gli strumenti della conoscenza è una buona possibilità per non sentirsi esclusi in un mondo in cui la tecnologia è sempre più sofisticata e, in questo particolare periodo di Covid 19, così privo di occasioni di incontro e di socializzazio