” Vi attende un Carlo Levi insolito, graffiante e di una attualità sconcertante”. E l’annuncio fatto dal presidente dal centro ”Carlo Levi” di Matera, Lorenzo Rota, sulla mostra ” L’arte della politica. Disegni (1947-1948) non fa che alimentare curiosità su opere poco conosciute, riprese e valorizzate dall’archivio del sodalizio culturale , che gli appassionati potranno ammirare a Matera a partire dal 28 agosto. Tempo al tempo e ci sarà modo per riflettere ulteriormente su una pagina di storia della Città dei Sassi, da capitale della civiltà contadina (non dimentichiamo questo aspetto) a tutte le tappe che hanno portato alle esperienze olivettiana di ”Comunità”, alle leggi speciali sui Sassi dagli anni Cinquanta ai concorsi internazionali alla legge speciale 771/86, all’inserimento degli antichi rioni di tufo e del parco rupestre tra i beni tutelati all’Unesco al titolo da Capitale europea della cultura. Il testo della brochure è una traccia di quello che è contenuto nella mostra. ll resto nei commenti, nei dibattiti e nelle riflessioni che il pensiero leviano suscita sempre e comunque, tra progetti realizzati, rimasti a metà o traditi. I disegni politici ci offrono segni attuali. I Due belliggeranti della locandina che si affrontano sul precario equilibrio di una punta di naso, simile ai mascheroni dei medici che visitavano gli appestati nei lazzaretti del passato rassomigliano -nè più nè meno- alle faccetoste cambia casacca di oggi che hanno affossato la Prima Repubblica e sono approdati alla Seconda e alla Terza, senza aver risolto la questione morale. E il popolo bue? Quale? Il ”Lassus” ha l’afta 2020 o gongola sotto il giogo dell’ironia leviana.

Carlo Levi
L’ARTE DELLA POLITICA
Disegni (1947 – 1948)
La mostra nasce su iniziativa del Centro Carlo Levi
di Matera, promossa dalla Regione Basilicata, per
mantenere vivo il messaggio leviano nell’anno di
Matera Capitale Europea della Cultura.
I DISEGNI POLITICI realizzati da Carlo Levi
tra il 1947-1948 per il quotidiano “L’Italia Socialista”,
costituiscono un segmento del lascito leviano
alla città, insieme al telero di “Italia ’61” ed alla
collezione di custodite nel
Museo di Palazzo Lanfranchi.
Essi raccontano in forma artistica sintetica ed ironica
la stagione politica di formazione dell’Italia
Repubblicana; e registrano il passaggio cruciale che
porterà, dal 1949, alcuni protagonisti di quella stagione
(Olivetti in primis) all’impegno nella “politica
del fare risultati.
La mostra mette in luce pertanto un particolare tassello
della vicenda di riscatto della città dei Sassi e,
con il suo catalogo, si propone di dare un contribupolitica
di Levi, collocata nell’ambito della sua amcontemporanea.
Hanno curato mostra e catalogo:
Mauro Vincenzo Fontana e Lorenzo Rota
Catalogo con saggi di:
Giampaolo D’Andrea, Mariadelaide Cuozzo, Nicola
Filazzola, Filippo La Porta, Simonetta Prosperi Valenti
Rodinò, Michele Tavola
Inaugurazione mostra: mercoledì 28 agosto ore 18.30
Culturali e Turistici – Programma Attività Culturali per il 2019 (L.R. n.22/88).
PROGRAMMA
Saluti
Vito Bardi
Presidente Regione Basilicata
Piero Marrese
Presidente Provincia di Matera
Raff aello De Ruggieri
Sindaco di Matera
Marta Ragozzino
Direttore Polo Museale della Basilicata
Interventi
Lorenzo Rota
Presidente del Centro Carlo Levi
Giampaolo D’Andrea
Comitato scientifi co mostra
Daniela Fonti
Presidente Fondazione Levi – Roma
Patrizia Minardi
Dirigente Uffi cio Sistemi Culturali e Turistici Regione Basilicata
Letture di brani de L’Orologio
a cura di Vincenzo Failla
Coordina
Beatrice Volpe
Seguirà visita guidata alla Mostra
nella sede del Centro Carlo Levi
Palazzo Lanfranchi
Il Centro Carlo Levi di Matera
è lieto di invitare la S.V.
alla presentazione della Mostra,
che si terrà nella Sala Levi
del Museo di Palazzo Lanfranchi
mercoledì 28 agosto alle ore 18.30