Una scelta azzeccata, quella del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, che ha scelto per il calendario 2021 temi che legano cultura a tradizione, rapporti intergenerazionale e di fiducia che i cittadini hanno da sempre con i militari della Benemerita. E così il sommo poeta Dante Alighieri, che ci invita a mettere da pare gli anglicismi di moda e di maniera, per attingere a piene mani dalla lingua italiana, lo scrittore Carlo ” Collodi” Lorenzini autore della celeberrima fiaba di Pinocchio che ha ispirato lavori editoriali e cinematografiche, sono il filo rosso che spingono all’unità, ai valori, al senso di responsabilità che deve legare in una fase difficile, come quella dell’epidemia da coronavirus , adulti, anziani, bambini e quanti provenienti da altri Paesi sperano di trovare nel nostro opportunità di integrazione e di crescita. Un calendario da conservare, come facciamo da anni, con quel cordoncino rosso e blu come il colore del pennacchio della lucerna da grande uniforme, che sono un segno di appartenenza e di rispetto della nostra bella ma tormentata Italia. Nelle note del Comando generale la filosofia e la descrizione di una produzione editoriale che apre, ce lo auguriamo tutti,a un anno di speranza e di ritorno alla normalità. La foto del tenente colonello Roberto Lerario, comandante provinciale dell’Arma, ne è la conferma.

Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
V Reparto – SM – Ufficio Stampa
Roma, 14 novembre 2020
I Carabinieri presentano
il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2021
Dante, Pinocchio e l’Arma dei Carabinieri:
una sintesi dell’Italia

Le misure connesse al contenimento della pandemia non hanno permesso quest’anno
di presentare il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri ed.2021 nell’ambito
della consueta manifestazione. Tuttavia questa mattina a Roma il Comandante
Generale, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, ha voluto svelare al pubblico
in videocollegamento l’ormai atteso prodotto editoriale, accompagnato da coloro che
hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: il prof Aldo Onorati e lo scrittore
Valerio Massimo Manfredi, con il giornalista Aldo Cazzullo a tenere le fila del
racconto, che celebra uno dei massimi simboli italiani, Dante Alighieri, di cui ricorre
il settecentenario della scomparsa.
Per il Calendario Storico del 2021, l’Arma dei Carabinieri si è affidata alla penna di Valerio
Massimo Manfredi, cantore e custode della storia antica, e alle tavole realizzate da un
esponente della Transavanguardia italiana, Francesco Clemente.
Un Maresciallo, Donato Alighieri, emblema del buon carabiniere, toscano come il Sommo
Poeta, è il filo conduttore trasversale fra i dodici racconti, uno per ogni mese. Alighieri, colto
fino al punto di conoscere a memoria l’intero Poema, narra di vicende verosimilmente
accadute nel suo percorso di carriera e nelle diverse esperienze operative maturate,
percependo le parole di Dante come fonte insostituibile d’ispirazione per coraggio, inventiva
e generosità.
Le storie, ispirate da episodi di vita vissuta, e le immagini, raffiguranti simboli ed elementi
dei Carabinieri facilmente riconoscibili, si sposano e dialogano fra loro in una letteratura
mista che riporta a stili ed epoche da cui traspare lo spirito eroico del militare e la
consapevolezza di trovare anche nei gesti più piccoli il coraggio di una vita di Valore, facendo
inoltre da contrappunto alle terzine della Divina Commedia del Sommo Poeta e celebrarne il
700esimo anniversario della scomparsa. Nella forza delle parole si distinguono in modo
tangibile i livelli di cura e attenzione espressi nelle attività del narratore, così come lo spirito
di sacrificio e fedeltà del Carabiniere che veglia ogni giorno sugli altri.
Dietro le quinte, il dantista Aldo Onorati, collaboratore di punta della prestigiosa “Società
Dante Alighieri” e penna accreditata della rivista “Il Carabiniere”, mensile dell’Arma.
Con questo esclusivo Calendario Storico, l’Istituzione offre un insieme di emozioni
coinvolgenti e appassionanti da donare al lettore in ciascuna singola pagina, ove ogni
carabiniere rappresentato esalta e racchiude quelli del passato, del presente e del futuro.
La tiratura sarà di oltre un milione di copie, di cui circa 10.000 in lingue straniere
(inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo). Il notevole
interesse verso il Calendario Storico dell’Arma è manifestazione sia dell’affetto e
della vicinanza che ciascun cittadino nutre nei confronti della Benemerita a cui è
legato da uno speciale vincolo, sia dei sentimenti di coesione e unità esistenti tra i
Carabinieri attraverso il richiamo a intramontabili valori e semplici eroici gesti
quotidiani.
Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 81^ edizione, dopo
l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da
allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e,
attraverso di essa, della Storia d’Italia.
Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2021 dell’Agenda, incentrata sul tema
“Pinocchio e i Carabinieri”, ove è tangibile il legame indissolubile tra il celebre racconto e
l’Arma, celebrando così i 140 anni dalla prima apparizione pubblica dell’opera di Carlo
Lorenzini, conosciuto come Collodi, e ricordando al contempo le sue espressioni nel mondo
delle arti grazie al prezioso contributo offerto da moltissimi illustratori e artisti in una sorta di
sfida artistica.
In quasi un secolo e mezzo di storia, sono stati moltissimi, tra i più celebri illustratori e artisti,
che si sono cimentati nella sfida di raccontare le vicende del burattino.
Una storia caratterizzata dal registro narrativo avvincente e da un susseguirsi di immagini
letterarie suggestive che regalano uno spazio senza tempo all’iconografia dei Carabinieri.
Una forza evocativa capace di creare un binomio culturale ancora oggi inscindibile: Pinocchio
e i Carabinieri.
Altre due opere completano l’offerta editoriale:
• Il Calendarietto da tavolo, dedicato al gioco e all’uomo, come importante attività
svolta da bambini e adulti. L’attività ludica risponde non solo al bisogno primario della
persona per rigenerarsi, ma rappresenta anche il ponte insostituibile fra l’universo dei
piccoli e quello dei grandi, aprendo la porta segreta del dialogo tra generazioni. L’intero
ricavato della vendita di questo calendarietto da tavolo è devoluto all’Opera Nazionale di
Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.
• Il Planning da tavolo dedicato al 150° anniversario di Roma Capitale e alle altre
Capitali d’Italia. Da un secolo e mezzo la Città Eterna detiene il titolo di Capitale d’Italia
ma la storia racconta che è stata preceduta da Torino e Firenze. Vengono quindi celebrate,
attraverso le immagini riportate in copertina, le sedi del primo Parlamento unitario:
Palazzo Carignano (Torino), Palazzo Vecchio (Firenze) e Palazzo Madama
(Roma).
L’intero ricavato della vendita di questo planning verrà devoluto all’ospedale pediatrico
“Bambino Gesù” di Roma, una delle più antiche istituzioni dedicate all’infanzia e polo di
ricerca d’eccellenza a livello internazionale.
Prefazione del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni
Nistri al
Calendario Storico dell’Arma 2021
Rendere omaggio al Poeta che ha “inventato” la nostra lingua, l’ha codificata con le sue
terzine, l’ha scolpita nei suoi endecasillabi, è – per un’Istituzione legata all’Italia come un
rampicante alla sua parete – quasi un atto dovuto. Farlo a settecento anni dalla morte di Dante
è un’occasione che l’Arma non poteva lasciarsi sfuggire. Un altro motivo ci ha indotti a
coglierla: a dispetto di chi sostiene che il Giallo nasca a metà dell’Ottocento con Edgar Allan
Poe, già il Vate toscano – e dopo di lui Shakespeare, e poi altri ancora – ha infarcito le sue
rime di intrighi e trame delittuose. Cos’altro è l’Inferno, se non una puntuale rassegna di storie
criminali? A che cosa assomigliano i suoi gironi, se non ai bracci di un penitenziario che
accolgono i detenuti in base al tipo di reato? Per ispirarci abbiamo puntato su uno dei grandi
pregi della Divina Commedia, la sua permanente attualità. Dai “barattieri” della Quinta bolgia
a chi oggi adultera il vino, ci siamo detti, il passo non è lungo. L’assassinio di Francesca da
Rimini è in fondo un femminicidio ante litteram, il furto del Palladio fa di Ulisse e Diomede
i primi ladri di beni culturali della storia. E’ stato perciò facile, così ragionando, accostare ai
versi danteschi i settori d’intervento e le indagini dei nostri reparti. Per descriverli abbiamo
concepito un’inedita voce narrante, il Maresciallo Donato Alighieri. Nato a Firenze come il
suo possibile antenato, egli si iscrive nel solco dei tanti personaggi che, nella finzione
letteraria, hanno indossato la nostra uniforme. I ricordi di questo protagonista, immaginario
ma del tutto credibile, accompagnano le nostre pagine sfiorando quelle della cronaca recente.
Richiamano episodi reali e citano “eroi veri” come il Maresciallo Leonardi, che il 16 marzo
1978 in via Fani fece scudo del suo corpo all’onorevole Aldo Moro.
Il percorso narrativo della pubblicazione, che non tralascia le altre due Cantiche
dell’immortale Commedia, il Purgatorio e il Paradiso, è tracciato da un affermato cantore dei
tempi antichi, l’archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi. Questi, come già aveva
fatto raccogliendo per il Bicentenario dei Carabinieri “Le inchieste del Colonnello Reggiani”,
ha accettato con entusiasmo la nostra proposta. Potrete apprezzare il valore aggiunto della sua
partecipazione nei testi che seguiranno. Il contrappunto pittorico alla letteratura è stato
affidato a un notissimo artista figurativo annoverato fra i fondatori della Transavanguardia.
Le vivide tavole di Francesco Clemente rappresentano un salto ideale dal passato al futuro, la
sua magistrale interpretazione conferisce vita, emozione e colore al racconto che di mese in
mese dipaniamo.
Discreto e brillante regista della nostra pellicola è stato il Professor Aldo Onorati,
collaboratore di punta della prestigiosa “Società Dante Alighieri” e, ormai da molti anni,
anche della rivista “Il Carabiniere”. Il suo affettuoso contributo, per la scelta dei versi più
indicati da inserire nei vari brani, è risultato prezioso.
Continua così il cammino che l’anno scorso ci ha visti affiancati da Mimmo Paladino e
Margaret Mazzantini. L’Arte con la maiuscola duetta con le Istituzioni perseguendo il suo
fine più alto, la ricerca della Bellezza, intesa non quale mera estetica, bensì come strumento
di divulgazione, di valorizzazione, di educazione.
Il Calendario Storico dei Carabinieri, dal 1928, non chiede che di offrirsi come un regalo agli
occhi di chi lo sfoglierà. Confidiamo perciò di aver confezionato ancora una volta un oggetto
gradevole alla vista, piacevole nella lettura, toccante se il pensiero volerà più lontano, sul
tappeto magico dei dipinti e delle parole, verso le storie ivi racchiuse e le persone che le hanno
vissute, silenziose custodi di Valori. Da quasi un secolo il Calendario è una parte di noi, un
simbolo dell’Arma al pari della Fiamma e degli Alamari. Scandisce i nostri anni, che scorrono
veloci anche quando i giorni sono lunghi. Viviamo un periodo difficile, è noto a tutti. Ne
abbiamo fatto cenno anche qui, nel mese di apertura, atto dovuto alle vittime, ai malati, ai
soccorritori, e, insieme, auspicio di un rapido superamento. Sappiamo infatti che, proprio nei
momenti peggiori, emergono le migliori qualità: vale per gli individui, ma pure per le
Istituzioni.
Il 2021 è alle porte e si trascina dietro, inevitabilmente, un carico di dubbi e domande. Da
Carabinieri, possiamo offrire al riguardo una sola certezza. Contate i mesi, controllate i giorni
uno ad uno. Guardatevi intorno mentre passeranno.
La nostra uniforme sarà lì, al vostro fianco, in ogni momento. Come sempre, del resto, sin dal
1814.

Agenda dell’Arma 2021
L’Agenda dell’Arma dei Carabinieri compie il suo 42° compleanno (risale
infatti al 1979 la prima edizione).
All’interno il “diario” è su base settimanale, con possibilità di rinvio a
un’ampia parte destinata alle note.
Le informazioni sui Comandi dei Carabinieri e sui reclutamenti sono rese
fruibili attraverso codici QR, leggibili con smartphone e tablet che rimandano alle
pagine del sito www.carabinieri.it e dei social network istituzionali.
Altri codici QR consentono l’accesso a varie notizie sull’Arma, sulla sua storia
e sui periodici “Il Carabiniere” e la “Rassegna dell’Arma”, #Natura e il “Notiziario
Storico”.
Vi è poi l’ampia rubrica sulle date importanti che ripercorre la storia
dell’Istituzione.
L’inserto monografico quest’anno è dedicato al tema “Pinocchio e i Carabinieri”.
La scelta culturale celebra l’opera di Collodi proprio nella declinazione di questo importante
legame, ricordandone la ripercussione in tutte le arti.
Un viaggio arricchito dai preziosi inserti curati dalla Prof.sa Marina D’Amato, dallo storico
d’arte Claudio Strinati, dal regista Matteo Garrone e dal Presidente della Fondazione Collodi
Pier Francesco Bernacchi.
La presenza integerrima dei Carabinieri, imponente e austera, che suscita rispetto,
rappresenta, fin dalle prime pagine della storia, la vicinanza e la prossimità in grado di
restituire bonariamente a Geppetto il primo burattino scappato via, per arrivare poi a
raffigurare emblematicamente la giustizia stessa e il rispetto delle regole.
L’agenda 2021 concede un nostalgico tuffo a ritroso nell’infanzia, ma con la responsabilità
di esser diventati grandi, tale da permettere la lettura dell’opera con occhi diversi e percepirne
quelle sfumature che spesso la giovane età impedisce di cogliere.