Presenza scenica, anima back, estensione vocale di una potenza inaudita ed un repertorio di grandi classici della musica italiana ed internazionale. Karima Ammar, in arte solo Karima, cantante livornese di padre algerino e madre toscana, ha rapito, venerdì sera, il pubblico di Matera nello splendido scenario di Piazza Vittorio Veneto.

Ben lontana dalla ragazza semplice e un po’ timida che cantava a piedi nudi sul grande palco catodico di Amici, il talent show di Maria De Filippi. Da quel 2006 tanta la strada artistica della giovane.

Da Sanremo, sul cui palco fu accompagnata da Burt Bacharach e Mario Biondi, ai concerti nei maggiori teatri italiani ed internazionali. Da “opening act” (figura che apre i concerti artisti famosi) di Whitney Houston nei concerti di Roma e Milano ad un disco con Burt Bacharach.

Circa due ore di bel canto. Brani classici, arrangiati in versione jazz dalla sua inseparabile band. Mina, Modugno, Gino Paoli e poi ancora Whitney Houston, Fiorella Mannoia, passando con maestria dal maestro Roberto Murolo. E poi il brano dedicato alla sua piccola Frida, nata solo 6 mesi fa. “Quello che le donne non dicono”, di Fiorella Mannoia che ha commosso la piazza. Un’artista completa, solare e con una passione per i viaggi alla scoperta delle meraviglie dell’Italia.

Così come Matera, dichiara, di cui sono innamorata e faccio il tifo affinchè possa raggiungere il risultato di diventare la capitale europea della cultura per il 2019. Lo merita per davvero.