E’ tra le persone di cultura che ad Altamura vogliono bene, che non risparmiano tempo e passione per andare alla ricerca della memoria di segni, storie e protagonisti del passato per risalire alle radici del grande libro della vita dei popoli. Il collega Giovanni Mercadante, prolifico scrittore e promotore di varie attività di divulgazione dell’identità della città murgiana, ha all’attivo un prezioso volume dedicato ad “Altamura palazzi nobiliari” pubblicato da Arti Grafiche Pecoraro/Altamura e alle casate che ne hanno dato lustro. Ma c’è dell’altro e riguarda la scoperta di quella croce ottagonale, che ha segnato la presenza diffusa dei Cavalieri di Malta a cominciare dalla chiesa della Madonna della Croce. Naturalmente Mercadante, che merita l’investitura a cavaliere dell’Ordine , sabato 11 e domenica 12 ottobre farà da guida d’eccezione allo scoperta di quanto ha pazientemente descritto nel libro.

COMUNICATO STAMPA
Altamura svela i suoi segreti: viaggio tra i palazzi nobiliari e il simbolo dei Cavalieri di Malta
Quante volte, camminando tra le vie del centro storico, ci si ritrova a passare davanti a maestosi portoni, balconi in ferro battuto e stemmi scolpiti nella pietra senza conoscerne la storia? Accade spesso, persino a chi in quella città ci vive da sempre.
Eppure, dietro quelle facciate silenziose si nasconde un patrimonio storico e culturale di straordinario valore, spesso dimenticato.
A colmare questo vuoto ci ha pensato Giovanni Mercadante, giornalista e scrittore altamurano, con la sua ultima fatica editoriale: “Altamura palazzi nobiliari”/Arti Grafiche Pecoraro/Altamura/novembre 2024, un imponente volume che raccoglie oltre 30 palazzi nobiliari appartenuti ad antiche famiglie del posto, i cui nomi compaiono in un raro registro risalente al 1572.
Ma non si tratta solo di un censimento: nel libro, l’autore condivide anche una scoperta affascinante fatta nel lontano 1985, quando individuò lo stemma dei Cavalieri di Malta – la celebre croce ottagonale – disseminato ovunque: nelle chiese cinquecentesche, nelle volte dei palazzi, perfino in modeste abitazioni e antiche masserie.
Un simbolo che, secondo l’ipotesi maturata da Mercadante in anni di studi, affonderebbe le sue radici nel 1298, quando i Cavalieri Gerosolimitani, noti anche come “Ospedalieri”, si stabilirono nell’allora abbandonato sito di Altamura, edificando una cappella dedicata alla Madonna della Croce. Proprio nelle volte di quell’edificio sacro – ancora oggi esistente – campeggia lo stemma che si sarebbe poi diffuso in tutto il centro storico, ignorato fino ad oggi dalla maggior parte degli studiosi locali.
Dopo i successi editoriali di “Altamura Nobilissima” (1997) e “Altamura, il Codice Segreto della Nobiltà” (2010), Mercadante propone ora una vera e propria “full immersion” nel cuore antico della città, con un tour guidato alla scoperta di queste dimore storiche e dei loro misteri.
Il tour nei giorni sabato e domenica 11 e 12 ottobre

L’appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 ottobre, un fine settimana che si preannuncia come un’occasione imperdibile per chi ama la storia, l’arte e l’archeologia urbana. Tra i punti salienti dell’itinerario: palazzi nobiliari, stemmi araldici, cappelle familiari, volte a spicchi e naturalmente la Croce dei Cavalieri di Malta.
A rendere il percorso ancora più coinvolgente sarà lo stesso Mercadante, che accompagnerà i visitatori raccontando aneddoti, rivelazioni e dettagli spesso invisibili a un occhio non allenato.
Le adesioni stanno crescendo rapidamente, grazie anche alla promozione curata dall’Associazione Culturale Leone Murgiano e alla diffusione dell’evento tramite i social.
Per i residenti un invito a riscoprire la propria città. Per i turisti, un motivo in più per lasciarsi sorprendere da un luogo che ha ancora molto da raccontare.
