Una croce, un sudario, una corona di spine e il dolore della Passione illuminato dalla fioca luce delle candele o ravvivato dai suoni delle troccole o dalle campane a martello. Sono le immagini, per gran parte in bianco e nero della mostra fotografica, ” I riti della Settimana santa in Basilicata” allestita a Matera al piano superiore dell’ex Ospedale San Rocco. Un evento , che rientra nella II Edizione della manifestazione ‘La Via della Croce’ con la presenza il 13 aprile scorso del comune di Francavilla Fontana (Brindisi) con i protagonisti della Settimana Santa, i Pappamusci e Crociferi, lungo le principali vie del centro storico della Città dei Sassi e protagonisti della mostra fotografica allestita a pianterreno. Una offerta culturale e iconografica completata dai tanti scatti, supporti video, strumenti, arredi e segni della devozione popolare dei centri del Materano e del Potentino. E così ci hanno colpito, accanto alla nota rappresentazione dei riti del Vulture da Barile ad Atella, da Maschito a Melfi, da Venosa a Rionero in Vulture, ai quali è riservato un vasto spazio, la solennità del Venerdì Santo a Ferrandina con la presenza dei ”cirii” , un altare di candele e immagine votive, portate in processione con simulacri e simboli di quella giornata e la scorta di donne vestite a lutto e in preghiere come descrive in una nota del 1870 il canonico Nicola Caputi.


E poi San Mauro Forte con il simbolo ligneo della Croce e delle donne a lutto accanto alla Madonna dal cuore trafitto, delle spine e delle troccole, Salandra con il dramma del Golgota, Castronuovo Sant’Andrea con la via Crucis notturna riservata solo agli uomini, Montescaglioso con le ”pupazze” o Quaremme, le vesti delle confraternite e degli incappucciati che lasciano intravedere solo gli occhi. Un invito alla riflessione che precede la Pasqua e a visitare luoghi che hanno una identità culturale da scoprire, con un programma annuale. La Passione per la Basilicata è anche questo. Merito degli organizzatori l’ Associazione Matera Convention Bureau,presieduta da Luca Prisco, con la collaborazione della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio della Basilicata, del Comune di Matera e Francavilla Fontana, delle Pro Loco e Associazioni di Basilicata, e di TRM network che ha fornito una sintesi delle riprese effettuate durante lo svolgimento delle rappresentazioni nei comuni della Basilicata.

La Mostra sarà visitabile fino al 5 maggio dalle
10:00 alle 13:00 /dalle 16:00 alle 20:00.