Era il 1996 quando Clara Celao, direttrice della Pinacoteca di Bari , pubblicò uno studio che fece scalpore per l’attribuzione all’artista veneto Andrea Mantegna della statua di Sant’Eufemia custodita nella concattedrale di Irsina ( Matera), l’antica Montepeloso.

Ma aveva ragione ricostruendo la storia del manufatto con tutti i protagonisti, raccolta in una pubblicazione e poi ripresa da altri lavori, tanto da avere estimatori un po’ ovunque e tra questi il critico Vittorio Sgarbi.

La ”concattedrale” è scrigno di tanti tesori e di un percorso che porta alla scuola veneta e ad altre pagine di storia, visitando gli ipogei e le navate.

Il ritorno della professoressa Gelao, in occasione di un convegno, è l’occasione per attribuirle la cittadinanza onoraria, voluta dal consiglio e dal sindaco Nicola Morea.

Per Irsina è l’occasione per valorizzare il suo passato, guardando al futuro. Turismo, agricoltura e agrindustria con la benedizione della Santa Patrona Eufemia.

LA NOTA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Irsina conferisce la cittadinanza onoraria a Clara Gelao.

Domani, nella splendida cornice della Concattedrale di Irsina, davanti al tesoro più prezioso della città, la Statua di S. Eufemia, Irsina riconoscerà i grandissimi meriti della Dott.ssa Clara Gelao, già Direttore della Pinacoteca di Bari che, per prima, con coraggio, competenza e determinazione, attribuì’ ad Andrea Mantegna la paternità della Statua.

Quell’attribuzione, confermata dal ritrovamento nella Biblioteca Vaticana, da parte di Don Nicola Di Pasquale, del poemetto in versi di Pasquale Verrone, ha portato la Statua e la città di Irsina alla ribalta nazionale ed internazionale, protagonista a Mantova, al Louvre, ad Expo Milano. Il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha ritenuto di conferire alla dott.ssa Gelao la cittadinanza onoraria per gli enormi meriti e l’amore dimostrato verso la città di Irsina.

La cerimonia sarà preceduta da un convegno su “I tesori del Bradano”, moderato da Gabriele Scarcia, che dopo i saluti del Sindaco Morea, dell’Assessore Amenta, dei sacerdoti Mons. Don Gerardo Forliano e Don Michele Francabandiera, vedrà tra i relatori, accanto alla Dott.ssa Gelao, il Prof. Mauro Lucco, già Professore di Storia dell’arte all’Universita di Bologna, e il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri.

Per il Sindaco Morea e l’intera Amministrazione Comunale un momento importante che servirà per rilanciare ulteriormente il valore della città di Irsina, ormai meta riconosciuta ed apprezzata.