Non potrà farlo per i rioni Sassi e il parco rupestre come avrebbe voluto fare ilgrande artista Christo Vladimirov Javacheff, scomparso di recente, ma se lo facessimo per bidoni e cassonetti ne guadagnerebbe almeno per un po’ l’arredo urbano. E la potenzialità di quel progetto sono venute dalle misure di sicurezza adottate per le visita dei due Matteo nazionali, Salvini e Di Maio, in occasione della campagna elettorale per le amministrative di Matera. Art nouveau, ma resterebbe il problema del dove -temporaneamente – raccogliere i i rifiuti. Al vulcanico prosindaco Antonio Serravezza il compito di arrovellarsi e di dare una risposta a ogni problema superando la volatilità virtuale del web. Christo ringrazierà dal Paradiso degli artisti.


Purtroppo Christi, l’artista bulgaro-newyorkese che ha impacchettato i monumenti di mezzo mondo, incluse le Mura Aureliane a Roma, oltre alla sua ultima opera in Italia con la famosa passerella sul lago d’Iseo: The Floating Piers” del 2016 è morto.
Avrebbe voluto anche impacchettare la Murgia di Matera o la Madonna dell’Idris ma non ha fatto in tempo. Però ecco spuntare un nuovo artista che ha pensato di proseguire l’arte dell’impacchettamento. In via Ridola ecco i bidoni della spazzatura impacchettati. Chissà se i turisti capiranno questa nuova ispirazione artistica locale! Robe dell’altro mondò ha detto un parlamentare del nord passando di li!