In  attesa di questa sera quando al Ninfeo di Valle Giulia verrà proclamato il vincitore 2014 del prestigioso premio letterario, l’edizione speciale del Premio Strega Europeo2014 è stato vinto dallo scrittore spagnolo Marcos Giralt Torrente con «Il tempo della vita» (Ed. Elliot 2014).

 

Opera che narra  la storia di una riconciliazione tra un padre e un figlio che, nonostante le reciproche chiusure, i silenzi, i lunghi periodi di separazione, non hanno mai davvero smesso di amarsi.Marcos Giralt Torrente (Spagna) vien considerato l’erede di Enrique Vila-Matas (scrittore e saggista spagnolo)  che diversi critici letterari ritengono sia il maggiore scrittore spagnolo vivente.

 

Ad annunciare l’assegnazione di questo riconoscimento Ue, istituito in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, è stato lo Tullio De Mauro, presidente della Fondazione Bellonci. Il premio, consistente in 3 mila euro, sarà consegnato oggi, 3 luglio, nel corso della finale del Premio Strega 2014 da Lucio Battistotti, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione.
Una finale che potrebbe riservare qualche sorpresa. Infatti, con un vero colpo di scena, è lo scrittore Giuseppe Catozzella che dopo aver vinto la prima edizione del Premio Strega Giovani con il suo romanzo Non dirmi che hai paura (FELTRINELLI),  ad essere in testa (con 57 voti) alla cinquina del Premio Strega 2014.

 

A titolo di pro-memoria, ecco la lista dei candidati rimasti in lizza:

– Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella con voti 57;

– Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati con voti 55;

– Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo con voti 53;

– La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro con voti 49;

– Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento con voti 46.