Sul palco del concertone 2015  del 1 maggio, a  Roma,  per festeggiare -con la nuova raccolta di successi “Sciamm’’- i 40 anni di una attività morsa dalla Tarantola e con un omaggio particolare a Matera capitale europea della cultura per il 2019, che avrà una vetrina particolare all’Expo di Milano per promuovere la Basilicata.

Per i “Tarantolati di Tricarico”  è un doppio prestigioso traguardo al culmine di una carriera che li ha portati a celebrare la musica etnica sui palchi di mezzo mondo, con riconoscimenti importanti e collaborazioni di rilievo con Dario Fo, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Roberto Benigni, la Nuova Compagnia di Canto Popolare e la partecipazione alla colona sonora “Le rose del deserto” di Mario Monacelli.

Li abbiamo incontrati a Matera, presso la Fondazione Sassi, per una anticipazione dell’Expo con una incisione “originale” dedicata a Matera 2019  e con testi del poeta e interprete della tradizione orale  Roberto ‘’Beberto’’ Linzalone.

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Una canzone che risuonerà, insieme a un video girato dal gruppo nella Città dei Sassi,  nel padiglione della Basilicata – come ha ricordato Patrizia Minardi, dirigente della Regione Basilicata – che presentata su una offerta incentrata sulla “multisonorità’’ di una terra  da scoprire perché parla di cultura, futuro, radici. E l’inno del gruppo tricaricese, insieme alla “valigia dell’artista’’, tra suoni, oggetti, immagini e memoria, rafforzerà il claim sull’acqua scelto dalla Basilicata …”La nostra acqua è anche la vostra, la nostra vita’’.

Il resto lo faranno le percussioni, i tamburi, tamburelli, i ritmi dell’affiatato gruppo tricaricese che alimenteranno le suggestioni create dalle parole di Linzalone. Eccone alcuni passaggi “… i campanili scrivono  come matite in cielo…la notte sopra i tetti…di nebbia cala un velo…ll vento non cancella la voce delle grotte…la storia di Matera è l’uomo e le sue lotte. Matera si è svegliata…. Il Bue si è svegliato dal sonno del passato si erge e s’innalza  sul castello il bove  .. vince matera 2019…Ora il battito di mani apre il mondo al domani.   De Gasperi e Togliatti tra case nuove e sfratti, un nuovo sentimento è il risanamento… da Rosi a Carlo Levi ora tu brindi e bevi, Parrella e Scotellaro il mondo sembra meglio e il tuo orizzonte è chiaro. …E’ l’ingresso nella storia questo è il canto della gloria. Fra rocce grotte e calanchi mai più saremo stanchi non c’è mai stata storia… privata di memoria ecco un colpo di cannone vince matera e tutto il meridione’’  .

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Un inno da ascoltare, coinvolgente, che i Tarantolati hanno saputo proporre con la maestria di sempre tra sonorità etniche e un tocco di modernità che colpiscono anima e corpo, scuotendo dalle radici il cuore di una città e di una regione dalla storia millenaria.

 E sarà queste una delle attrazioni che il gruppo-come riporta il sito ufficiale-  composto da Rocco Paradiso, Franco Ferri, Pino Molinari, Marcello Semisa e dai musicisti  Maria Anna Nolè, Viviana Fatigante, Francesco Marcello Sette, e altri “giovani’’ che stanno continuando la tradizione dei Tarantolati, proporrà  nei concerti che toccheranno le piazze del nostro Paese e non solo, promuovendo Matera 2019 e la Basilicata.

 Ecco alcune tappe, elencate nel sito:  8 Maggio a Milano come testimonial della Regione Basilicata all’Expo, in serata ad Ascoli Piceno, il 9 a Mariano Comense (Como), il 10 a Pisa, il 12 giugno a Gorgoglione (Matera), il 21 giugno a Potenza e il 1 agosto a Policoro per il premio Heraclea.