Fabriano? Non possiamo che pensare a un grande pittore del gotico come Gentile da Fabriano e alla carta, di qualità e tradizione, nella filiera di un’arte che va avanti da secoli? Il nome o marchio Fabriano non fa una grinza e tanti hanno utilizzato almeno una volta l’album da disegno per tratteggiare volti, paesaggi o per esercitarsi. Per artisti e tipografi è altra cosa e alcuni di loro, immaginiamo, hanno anche avuto modo di visitare il museo dei saperi e delle tecniche antiche o di apprezzare quella carta per pubblicazioni e creazioni di pregio. A Fabriano c’è un premio, il ” Gentile da Fabriano” , dedicato a una figura di spicco come Carlo Bo che ha dedicato una vita per la letteratura e per la promozione della cultura. Proprio come i nostri Vittorio Manno e Antonio Rizzelli, salentini innamorati dei Sassi e a Matera dalla Prima Repubblica…dove portano avanti con entusiasmo, sacrifici e soddisfazioni la ” Grafica di via Sette Dolori”, un porto di mare per tanti artisti giovani e non, italiani e stranieri che hanno voglia di lavorare su lastre e incidere, stampare tutto quello che vien fuori da loro percorso creativo. Il 2 ottobre a Fabriano saranno esposte anche le opere di Vittorio e Antonio al Palazzo del Podestà. Se siete da quelle parti andateci e fate passa parola con amici e parenti. I gemellaggi culturali si fanno sul campo, mentre i protocolli con strette di mano e foto ricordo restano nel cassetto dell’oblio…


PREMIO NAZIONALE GENTILE DA FABRIANO

Intervengono alla presentazione dei due volumi (omaggio a Carlo Bo e Don Mazzolari e altri preti) editi in memoria del Sen. Carlo Bo,nel ventennale della scomparsa (2001/2021) Gabriele Santarelli, Sindaco di Fabriano Galliano Crinella, Direttore del Premio Fabio Biondi, Diatech Pharmacogenetics, Nunzio Giustozzi, Storico dell’arte Alfredo Luzi, Università di Macerata
Fabriano, sabato 2 ottobre 2021 ore 17.00
Palazzo del Podestà, Piazzetta del Podestà
ARTISTI PER CARLO BO
Mario Giacomello
Tullio Pericoli
Paolo Annibali
Alfredo Bartolomeoli
Pascual Blanco
Lorenzo Bruno
Renato Bruscaglia
Mauro Cappelletti
Daniela Cataldi
Umberto Franci
Francesco Garofoli
Andrea Gentili
Roberto Gianinetti
Pino Guzzonato
Raffaele Iommi
Vittorio Manno
Simone Massi
Sandro Pazzi
Giordano Perelli
Riccardo Piccardoni
Irene Podgornik Badia
Angelo Rizzelli
Raimondo Rossi
Athos Sanchini
Emanuele Satolli
Roberto Stelluti
Sandro Trotti

dal sito web www.premiogentile.com
PREMIO NAZIONALE GENTILE DA FABRIANO
Qualche annotazione sulle origini e sulle finalità

Il Premio nazionale Gentile da Fabriano nasce nel 1997 e deve la sua esistenza al sostegno di una tra le maggiori industrie fabrianesi, Faber Spa, alla quale si sono aggiunti successivamente la Merloni Termosanitari (ora Ariston Thermo Group), Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Cartiere Miliani Fabriano (ora Fabriano – Gruppo Federigoni Spa), Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Veneto Banca. A partire dalla XVIII edizione 2014, si è aggiunto, agli enti sostenitori, Ueber Srl, e poi, dalla XXI edizione 2017, Diatech Pharmacogenetics. Il Premio si avvale dell’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali oltre che della Regione Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Fabriano.

L’iniziativa del Premio è mossa da un obiettivo: con il riferimento ad un grande artista, universalmente noto e gloria della città, quale è Gentile da Fabriano, dare vita ad una manifestazione che possa rappresentare un orizzonte di senso differente, anche se non certo separato, rispetto al movimento dell’impresa e del lavoro fortemente presente e sviluppato nel territorio. Con l’ambizione di stimolare un più solido legame tra cultura e realtà sociale. Proprio a tal fine, all’interno del Premio, sono presenti tre “mondi” che possono dialogare e trovare significativi punti di contatto.

Innanzitutto, il mondo della cultura rappresentato, al più alto livello, dal Presidente e dagli autorevolissimi membri della Giuria e, naturalmente, dalla figura dei premiati. Vi è poi il mondo del lavoro e dell’impresa, di cui sono espressione gli sponsor e gli imprenditori premiati nella Sezione a loro dedicata. Il terzo “mondo” è costituito dalle realtà istituzionali che danno il patrocinio al Premio, e dunque in qualche modo dal contesto politico. Tre ambiti: cultura, impresa e istituzioni pubbliche che potrebbero maggiormente interagire creando più ampie sinergie per aiutare ad affrontare con maggiore forza i problemi della società complessa, ai suoi differenti e molteplici livelli.

Il Premio è nato anche con l’obiettivo di sottolineare, in alcuni suoi aspetti significativi, l’impegno e il valore della vita sociale e culturale della Regione Marche, una Regione – aveva affermato il Sen. Bo – da portare ad esempio delle altre Regioni italiane, ed una delle più importanti sul piano delle risorse imprenditoriali.

La presidenza della Giuria, dopo la scomparsa del Sen. Bo, è stata tenuta dai Rettori dell’Università di Urbino “Carlo Bo” Proff. Giovanni Bogliolo (dalla VI edizione 2002 alla XII edizione 2008) e Stefano Pivato (dalla XIII edizione 2009 alla XVIII edizione 2014). L’attuale Presidente della Giuria è il Rettore in carica dell’Università di Urbino Prof. Vilberto Stocchi.

Dopo quella di Valeriano Trubbiani, Alato cavallo del gallo di Giano, a partire dalla XVI edizione 2012, la scultura – premio è l’Angelo della luce di Raimondo Rossi e poi, dalla XXII edizione 2018, ai vincitori del Premio è consegnata la scultura di Paolo Annibali, Piccola divinità.
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