La data, il 17 gennaio 2019, a Matera,in Basilicata e in gran parte del Sud -crogiuolo di tante civiltà e popoli- segna l’avvio del Carnevale con l’antico detto “Sant’Antuon Masck’r e suon’’ e la ripresa di tradizioni che abbracciano le diverse sponde del Mediterraneo. Come quella Adriatica e albanese, in particolare, da dove partirono i migranti del Paese delle Aquile con quella stella polare dell’eroe nazionale ed europeo Giorgio Kastriota SKanderbeg. E Matera, capitale europea della cultura 2019, ospita l’Hub Arbereshe promosso- come riporta nella nota che segue il collega Donato Mazzeo, direttore della rivista BasilicataArbereshe e di tante iniziative di dialogo tra le comunità lucane, albanofone e della Repubblica di Albania- per rafforzare i rapporti tra le due comunità unite nella memoria di un passato comune e di un futuro di collaborazione in vari campi. E il trait d’union di quella giornata, ospitata a Palazzo Gattini e con un fitto programma di iniziative, è rappresentato dall’Atleta di Cristo…che contrastò con determinazione la pressione turco ottomana sull’Europa. Eroismo e fede cristiana, quelle radici che lo Statuto dell’Unione ha messo da parte preferendo un generico laicismo indefinito che dimentica quanti come Giorgio Kastriota SKanderbeg ne salvarono identità e confini. Il principe albanese e dell’Epiro fu, infatti, tra le figure più rappresentative del XV secolo. La storia gli riconobbe doti di abile condottiero e diplomatico, che unì i principati d’Albania animando la resistenza degli albanesi e bloccando per decenni l’avanzata dei turchi-ottomani verso l’Europa. E’ considerato eroe nazionale dell’Albania e degli albanesi, perché difese il suo paese e i suoi valori morali e religiosi cristiani dall’invasione musulmana. Papa Callisto III ,per questi motivi, gli attribuì gli appellativi di Atleta di Cristo e Difensore della Fede. E come per tanti eroi le sue gesta ispirarono nei secoli le rapsodie, arti, letteratura, tenendo vivo negli albanesi lo spirito di libertà e di fierezza. Un sentimento che risuonerà, ne siamo certi, nella giornata di Matera che comincerà alle 9.30 a Palazzo Gattini. A poche decine di metri da quel ‘’quartiere albanese’’ sottostante l’area del Casalnuovo, una vasta area sul versante alto del Sasso Caveoso, dove sarà realizzato il Museo demoetnoantropologico. Una presenza importante delimitata da antiche caverne, trasformate negli anni in cantine, laboratori, abitazioni che ricordano la presenza degli ‘’Schiavoni’’ una popolazione venuta aldilà dell’Adriatico e dedita alla lavorazione di pelli e di rame. E il cognome “Schiavone’’ insieme a quelli- per citarne alcuni- di Albano, Albanese, Abate,Mele, Carriero, Bellusci, Buono, Zuccaro, Sarra,Russo, Longo, De Caro,Trupo, Martino, Mazzei confermano questo antico legame.

UN ANNO DI EVENTI NEL MONDO PER G.K.SKANDERBEG, EROE EUROPEO

Il Presidente della Repubblica Italiana , Sergio MATTARELLA , alla presenza del Presidente Repubblica d’Albania, Ilir META, ha avviato le celebrazioni ufficiali in Calabria (Collegio di San Demetrio Corone) .
Altri Eventi hanno reso onore al “Defensor Civiltatis” in varie Regioni (in particolare in Campania a GRECI (Avellino) ed in Basilicata , a Maschito l’antica “Terra di Giorgiano” ) , a cui il grande Antonio VIVALDI dedicò, fu rappresentata a Firenze (1718) nello storico Teatro “La Pergola”, un’Opera lirica pervenuta ,sino ad oggi, in alcune frange di Spartito, recuperato meritoriamente dalla Prof.ssa Giovanna Campani (Università di Firenze) .
A conclusione di questo ricco palinsesto , a cui ha anche collaborato l’Ambasciata d’Albania a Roma ed il Consolato di Bari, eccoci a MATERA, Capitale Europea della Cultura, con questo tassello di “Workshop” scientifico ed antropologico, denominato “HUB ARBERESHE” (saranno pubblicati gli “Atti” in uno con le relazioni della precedente manifestazione). Vi partecipa un TEAM di prestigiose Università italiane (da Milano, Urbino, Salento, Calabria) e del Brasile.
Questo Evento, a MATERA, si arricchisce di una Mostra d’Arte ed Artigianato, “Libri Rari su Skanderbeg” (Fondazione Univ.”F.Solano” e CamCom Cosenza) , con intermezzi musicali di Antonio LABATE. La manifestazione , organizzata da B.A.Artisti per festeggiare il 40ennale di pubblicazioni della Rivista “Basilicata Arbereshe” , ripresa dai Mass-Media e da tutte le Testate Giornalistiche, sarà diffusa on-line per la folta ed orgogliosa Comunità “Arbereshe nel Mondo”.
Per la cronaca, l’Evento “HUB ARBERESHE” è dedicato – con viva emozione- al Giornalista e Prof.UniBas Rocco BRANCATI, già Presidente Club UNESCO Basilicata.
Si ringraziano quanti hanno Collaborato per la riuscita della manifestazione ospitata il 17 gennaio 2019, con raro spirito di Mecenatismo, anche quest’anno, da “Hotel Palazzo Gattini”.