Sarà un 19 gennaio 2019 ricco di inaugurazioni, tra cerimonia d’inizio, campus universitario e una grande mostra tra le quattro annunciate per Matera ‘’capitale europea della cultura’’. E tra queste, come riporta nel servizio Nino Sangerardi, anche la Ars Excavandi con un percorso allestitivo-multimediale denominato “Dall’arte delle caverne alla città di pietra,presso il Museo archeologico nazionale Domenico Ridola e gli ipogei di Palazzo Lanfranchi. L’incarico per allestirla è stato conferito all’architetto Pietro Laureano, autore- lo ricordiamolo- della relazione che valse a Matera – per i rioni Sassi e l’Habitat rupestre.- l’iscrizione a Cartagena ( Colombia) nel 1993 nel patrimonio dei beni tutelati dall’Unesco.E con gli ipogei, la roccia, il tufo non potrà che scorrervi l’acqua e una storia millenaria come Ars Excavandi promette di essere.Espletato anche il bando di gara affidato alla ETTdi Genova.

Matera 2019,635 mila euro per la Mostra Ars Excavandi

Nino Sangerardi

L’iniziativa consiste nella messa in opera del percorso allestitivo-multimediale denominato “Dall’arte delle caverne alla città di pietra,presso il Museo archeologico nazionale Domenico Ridola e gli ipogei di Palazzo Lanfranchi : Mostra Ars Excavandi”.
Finanziata dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 con 635.000,00 euro,la curatela artistica in capo all’arch. Pietro Laureano deputato alla realizzazione contenutistica e alla sovrintendenza di tutte le fasi dell’evento,il cui compenso è pari a 80.000,00 euro,oltre Iva e Cap.
La mostra,prevista nel dossier finale per la candidatura di Matera e “costituendone una flagship exsibition,rientrando nella pianificazione delle Grandi mostre”, sarà inaugurata il 19 gennaio 2019 giorno di apertura dell’anno pro Matera capitale europea della cultura.
Una rassegna internazionale di IpogeoGrafie,prima indagine sull’arte e le pratiche di scavo che danno luogo ad architetture,civiltà e paesaggi rupestri attraverso i secoli. Esposizione accompagnata da visite-richiami ai temi proposti nelle saghe,feste,folklore e musica,programmi di indagine rupestre. Saranno aperti e resi visitabili il tunnel che collega il Castello Tramontano con Piazza Vittorio Veneto e gli altri itinerari ipogei.
Tra le questioni affrontate dalla Mostra si riscontra “ l’attualità del pensiero delle caverne per fronteggiare la crisi globale tramite l’inclusione e la multiculturalità,il pensiero trasversale per fronteggiare le sfide globali,la co-evoluzione e simbiosi : tutte le età sono contemporanee,un nuovo paradigma antico,creazione dell’arte o arte della creazione?”.
Si potranno vedere filmati con oggetto “La forma dell’acqua matrice di vita,Matera città di pietra acqua e luce,i Sassi di Matera e le città di pietra per un futuro sostenibile”.
Chi costruirà la Mostra Ars Excavandi? Pochi giorni fa la Fondazione Matera-Basilicata 2019 ha aggiudicato la gara a ETT spa al prezzo di 473.331,80 euro.
La Commissione giudicatrice formata da Paolo Verri torinese direttore generale Fondazione Mt 2019,Marta Ragazzino milanese direttore Polo Museale della Basilicata, avv.Marco Piegari salernitano impiegato amministrativo Fondazione Mt 2019,Giuseppe Romaniello di Potenza manager amministrativo e finanziario Fondazione Mt 2019.
ETT spa,sede legale Genova,si occupa di informatica e servizi, specializzata nella valorizzazione dei Musei,capitale sociale 850.000,00 euro,presidente e amministratore delegato l’ing.Giovanni Verreschi.
Nel 2013 ha vinto l’appalto,euro 549.900,00 euro oltre Iva la 21%,indetto dalla Regione Basilicata per il Servizio evolutivo e assistenza specialistica del sistema informativo lavoro Basil,durante il 2015 il Consiglio regionale lucano ha concesso,tramite bando, a ETT spa l’allestimento museale e artistico del Centro dei lucani nel Mondo Nino Calice(Castello Lagopesole) : 334.280,00 euro comprensivo di Iva al 22%.
Dulcis in fundo per la Mostra è stato proposto un Comitato scientifico con dentro le seguenti personalità : Yves Coppens,Mounir Bouchenaki,Francesco Bandarin,Stefano Mancuso,Telmo Pievani,Paolo Portoghesi,Massimo Osanna,Donato Coppola,Annamaria Ronchitelli,Savino Di Lernia,Antonio De Siena,Simone Mantellini.