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Grafica di via Sette dolori compie 50 anni

L’Associazione Culturale Grafica di via Sette dolori di Matera compie 50 anni e domenica 4 ottobre inaugura una serie di 5 incontri per iniziare a celebrare questo importante anniversario.

La rassegna dal titolo “Incontri di segno – Verso la mostra 50 anni di segni incisi. Il laboratorio della Grafica di via Sette dolori” si svolgerà presso il Museo Nazionale di Palazzo Lanfranchi a Matera.

Con l’obiettivo di avvicinare progressivamente il grande pubblico al mondo dell’incisione calcografica, domenica 4 ottobre 2026 alle ore 11:00, si inaugura la mostra “Il gesto e il segno – Tecniche dirette della calcografia”, con opere di Guido Strazza, Krystztof Skorczewski e Lorenzo Bruno, visitabile fino al 4 dicembre 2026 presso la Sala Guerricchio di Palazzo Lanfranchi.

A introdurre questa prima esposizione ci sarà un intervento della Prof.ssa Mariadelaide Cuozzo, docente dell’UNIBAS nonché membro del Comitato Scientifico, che presso la Sala Conferenze parlerà del segno e i suoi significati culturali nella storia dell’uomo.

Inizia così un percorso che si concluderà con la grande mostra “50 anni di segni incisi – Il laboratorio della Grafica di via Sette dolori”, che sarà visitabile presso Palazzo Lanfranchi a partire dal 5 settembre 2027, in cui saranno esposte opere, foto, libri d’artista della collezione e documenti dell’Archivio riconosciuto come di notevole importanza dalla Soprintendenza archivistica di Puglia e Basilicata già nel 2017.

 

I prossimi appuntamenti della rassegna:

– L’alchimia nell’acquaforte e nell’acquatinta – L’acido che rivela (inaugurazione domenica 6 dicembre 2026, ore 11:00);

– Oltre la tradizione – Le sperimentazioni nella calcografia (inaugurazione domenica 7 febbraio 2027, ore 11:00);

– Solco e rilievo – Un dialogo nella xilografia (inaugurazione domenica 4 aprile 2027, ore 11:00);

– Artisti locali nell’archivio della Grafica – Un tassello nella sua storia (inaugurazione domenica 6 giugno 2027, ore 11:00).

 

Tutti gli eventi inaugurali avranno luogo la prima domenica dei mesi indicati, con accesso gratuito previsto dall’iniziativa “Domenica al Museo” del Ministero della Cultura.

 

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Nunzio Festa
Nunzio Festa

BREVE NOTA BIOGRAFICA

Nunzio Festa è nato a Matera, ha vissuto in Lucania, a Pomarico, poi in Lunigiana e Liguria, adesso vive in Romagna.

Giornalista, poeta, scrittore.

Collabora con LiguriaDay, L'Eco della Lunigiana, Città della Spezia, La Voce Apuana e d'altri spazi cartacei e telematici, tra i quali Books and other sorrows di Francesca Mazzucato, RadioA, RadioPoetanza e il Bollettino del Centro Lunigianese di Studi Danteschi; tra le altre cose, ha pubblicato articoli, poesie e racconti su diverse giornali, riviste e in varie antologie fra le quali: Focus-In, Liberazione, Mondo Basilicata, Civiltà Appennino, Liberalia, Il Quotidiano del Sud, Il Resto.

Per i Quaderni del Bardo ha pubblicato “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre agli e-book su Scotellaro, Infantino e Mazzarone e sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi; più la raccolta poetica “Spariamo ai mandanti”, contenenti note di lettura d'Alessandra Peluso, Giovanna Giolla e Daìta Martinez e la raccolta poetica “Anatomia dello strazzo. D'inciampi e altri sospiri”, prefazione di Francesco Forlani, postfazione di Gisella Blanco e nota di Chiara Evangelista.

Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d'Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa), con prefazione di Marino Magliani e “Il crepuscolo degli idioti (Besa).

Per le edizioni Il Foglio letterario, i racconti “Sempre dipingo e mi dipingo” e l'antologia poetica “Biamonti. La felicità dei margini. Dalla Lunigiana più grande del mondo”.

Per Arduino Sacco Editore “L'amore ai tempi dell'alta velocità”.

Per LietoColle, “Dieci brevissime apparizioni (brevi prose poetiche)”.

Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” (con note critiche di Franco Arminio, Plinio Perilli, Francesco Forlani, Ivan Fedeli, Giuseppe Panella e Massimo Consoli) e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”.

Per Edizioni Efesto, “Chiarimenti della gioia”, libro di poesie con illustrazioni di Pietro Gurrado, note critiche di Gisella Blanco e Davide Pugnana.

Per WritersEditor, la biografia romanzata “Le strade della lingua. Vita e mente di Nunzio Gregorio Corso”.

Per le Edizioni Ensemble, il libro di poesie “L'impianto stellare dei paesi solari”, con prefazione di Gisella Blanco, postfazione di Davide Pugnana e fotografie di Maria Montano.

Per Bertoni Editore, il libro di poesie “Semplificazioni dai transiti sotto la coda di Trieste”.

Per Tarka Edizioni, il saggio narrativo “Ai piedi del mondo. Lunigiana e Basilicata sulle corde degli Appennini”.

Per BookTribu, il romanzo breve “Io devo andare, io devo restare”.

nunziofesta81@gmail.com.

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