mercoledì, 28 Febbraio , 2024
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Foibe: a Scanzano gli studenti con le Istituzioni per ”Non dimenticare”

Se si ha cura di innaffiare un terreno, proteggendolo dalle intemperie, in attesa che da un seme sbocci un fiore prima o poi diffonderà nell’aria il profumo della vita, che attirerà insetti laboriosi pronti ad affidare al vento quel pizzico di memoria, che ripeterà altrove quella buona pratica. E così è per le giornate della memoria , per quella recente delle Foibe, ricordata in Tv con la fiction ”La rosa dell’Istria” e a Scanzano Jonico all’istituto omnicomprensivo ” Fabrizio De Andrè”. Una scuola che porta il nome di un cantautore impegnato che ha fatto della memoria, della storia, della cultura, della giustizia una ragione di vita.

LA NOTA DI RESOCONTO DELL’EVENTO

Scanzano Jonico, il ricordo delle Foibe al centro di un’iniziativa voluta dal Prefetto di
Matera, Cristina Favilli, ed organizzata dal comprensivo De André. Per il presidente della
Provincia di Matera, Piero Marrese è stato “un raggio di sole per Scanzano Jonico. Un
messaggio positivo e di condivisione che parte da una scuola che favorisce l’inclusione”
La giornata del “Ricordo” per non dimenticare il dramma delle Foibe come chiave per
esaltare valori quali la verità, la testimonianza, l’amore per il prossimo e il “NO” secco a
qualsivoglia discriminazione.
Nell’auditorium dell’istituto comprensivo “De André” di Scanzano Jonico si è tenuta
stamani una iniziativa voluta dal Prefetto di Matera, Cristina Favilli, ed organizzata dalla
dirigente scolastica, Grazia Maria Marciuliano, presenti anche S.E. mons. Pino Caiazzo,
arcivescovo di Matera-Irsina, Piero Marrese, presidente della Provincia di Matera, Rosaria
Cancelliere, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i vertici provinciali delle forze
dell’ordine, docenti e alunni del “De André” che hanno presentato lavori imperniati sulle
Foibe e, in generale, su valori importanti come la trasparenza, la legalità, l’amore, la verità.
Una scelta non casuale, quella di Scanzano Jonico, comune negli ultimi anni al centro di
cronache giudiziarie e, da ultimo, anche di vicissitudini di natura politica.
Per il Prefetto Favilli si è trattato di una “giornata bellissima. Le nostre comunità sono vive,
vere e sane, come dimostra questa scuola. Sono molto contenta di quello che ho visto e
voglio ringraziare la dirigente scolastica, i docenti e gli alunni perché quanto hanno fatto è
frutto di un grande lavoro, circostanza questa che mi rende pienamente soddisfatta della
scelta di celebrare qui la giornata del Ricordo”.
“Ringrazio il Prefetto di Matera – ha rimarcato Marciuliano – per aver voluto celebrare la
giornata del ricordo in una comunità scolastica che si trova in un comune che da qualche
anno vive una storia particolare: proprio in questo territorio la scuola deve essere presidio
di legalità e palestra di convivenza civile da cui ripartire per dare ai nostri ragazzi un
messaggio di speranza e un futuro, ci auguriamo, migliore. Far conoscere la storia vuol dire
vivere più consapevolmente il presente e preparare un futuro di pace per riaffermare i
valori della democrazia e i diritti dell’uomo”.
Il presidente Marrese ha invece sottolineato come “l’iniziativa rappresenti un raggio di sole
per Scanzano Jonico in una scuola inclusiva. Quello odierno è stato un momento di
bellissima condivisione con i ragazzi, dei quali ho apprezzato le riflessioni. Il messaggio è
chiaro: collaborare di più, a partire dalle piccole azioni, per contrastare discriminazione e
indifferenza. Ai ragazzi ho chiesto di lavorare per saper riconoscere l’altro come persona, di
essere paladini della giustizia e fautori della non violenza. Io ci credo e ho fiducia in loro”.

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