Non è la prima volta che Francesco Fiore con il suo movimento Ora interviene in difesa di un progetto di ”tutela e valorizzazione” sulla storia della sua ma anche nostra, per il comprensorio murgiano, di Altamura (Bari).Il riferimento continuo è alla vicenda scientifico-burocratica di ” Ciccillo” , l’ uomo di Neanderthal più antico del mondo e meglio conservato, che va sì studiato, ma lasciandolo dov’è nella Grotta di Lamalunga. I convegni si susseguono, ma restano immutati i rischi che si voglia fare altro perdendo tempo e danaro o rischiando di compromottere quello che si è fatto finora. Francesco con un discorso sui social da tema ” Lo Stato dell’Arte” https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=9rT720t_euI dice in 20 minuti le cose come stanno, esprimendosi con date, cifre e citando soggetti che si sono impegnati a fare ma che,invece, brillano per assenza o per ”silenzio assenso”. Le tracce ci sono e non solo quelle dei dinosauri di Cava Pontrelli, ma anche quelle riportate in atti che hanno accompagnato 20 anni fa (nel 2020 sono 21) che hanno portato al ritrovamento una testimonianza archeologica di livello internazionale e non solo per la comunità scientifica. Già prima della campagna elettorale Francesco Fiore con una lettera inviata al commissario prefettizioo https://giornalemio.it/cultura/commissario-ci-pensi-lei-alla-storia-di-altamura/ aveva detto come la pensava. Da allora si è mosso poco. Ci sono siti, luoghi di promozione, ma la sostanza è cambiata poco.Eppure ci sono tutte le premesse per diversificare,investendo in cultura e turismo, l’economa altamurana e murgiana dopo le ”opportunità” intraviste con Matera capitale euroepa della cultura 2019. Occorre far rete per portare a Sud flussi turistici di prossimità. A meno che non ci voglia (legittimo sospetto), il genio di Leonardo da Vinci – in un dipinto che campeggia alle spalle di Francesco- per sbloccare la situazione. Ma basterebbe guardare negli occhi Ciccillo…per non perdere altro tempo e sprecare risorse, inutilmente.