I restauri tirano fuori tracce del passato. Quell’antico nascosto, fatto di iscrizioni, incisioni, ricoperti da intonaci, scialbature e altro, che consentono di far emergere memorie, indicazioni, funzioni ”coperte” per altre esigenze. E così è accaduto a Matera, a Palazzo Lanfranchi, al Museo Nazionale, dove sono in corso i lavori di riqualificazione dell’antico edificio che ospita collezioni e mostre di pregio. Nelle prossime settimane sapremo di più , come riporta la nota, su quanto riemerso dal passato.

Comunicato stampa
Museo Nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi
Riemergono epigrafi sui prospetti
Nell’ambito del cantiere di restauro e valorizzazione di Palazzo Lanfranchi, a seguito degli interventi di pulitura dei prospetti, è emersa la presenza di alcune righe epigrafiche dipinte sugli architravi delle finestre. Si tratta di una scoperta davvero interessante, che consentirà di aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza della storia e dell’architettura di Palazzo Lanfranchi.
A questo scopo, il Museo Nazionale di Matera avvierà studi e approfondimenti scientifici avvalendosi di un team multidisciplinare.
Lo studio paleografico e stilistico delle epigrafi da un lato consentirà di stabilirne l’inquadramento cronologico e dell’altro permetterà di comprendere la natura della committenza e il loro significato culturale e simbolico all’interno di questo contesto.
