mercoledì, 19 Giugno , 2024
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EDITORI E LETTORI A MATERA NASCE UN FESTIVAL ?

Un libro scelto con lungimiranza, che ricorda tante cose ed è di stimolo per i lettori, per una prova sperimentale dalle concrete potenzialità come quella di realizzare un festival, un appuntamento, che a Matera coinvolga tutte le forze della buona lettura per farne uno dei punti di forza di Matera 2019. Gli editori che sabato 27 febbraio hanno risposto all’invito dell’associazione ‘’Cittàchelegge’’, in occasione del 1° anniversario della sua costituzione, hanno dimostrato che con un pizzico di buona volontà, di collaborazione, si può spingere sul pedale di letture interessanti,coinvolgendo varie fasce di abitanti culturali.

L’acustica nella chiesa degli artisti e del Cristo Flagellato, nell’ex ospedale San Rocco, non è delle migliori ma i titoli e le letture declamate- con lo sfondo di personaggi danteschi- hanno reso il concetto del ‘’si puo’ fare’’. Antonio Lacava, con il suo inseparabile e pluridecorato Bibliomotocarro, che raggiunge i centri privi di biblioteche, ha letto ‘’ Per filo e per segno’’ di Luisa Mattia e Vittoria Facchini con l’accattivante incipit ‘’ C’era una volta…’’ per tutte le anime fanciullesche ( ricordate Giovanni Pascoli?) intervenute.  Giovanni Moliterni (Libreria dell’Arco) è tirato fuori ‘’ Se una notte d’inverno un viaggiatore’’ di Italo Calvino, Massimo Di Giulio ( dell’omonima Libreria) si è presentato con tre libri (ha letto Libro di Gian Arturo Ferrari) e ne ha consigliati due sulla Demenza digitale e un altro, poco conosciuto, forse, di Umberto Eco davvero azzeccato per l’evento ‘’ Non sperate di liberarvi dei libri’’. Dulcis in fundo Chiara Giannatelli (The Sassi Bookstore),che ha messo da parte le tante produzioni realizzate dalla Casa editrice, per leggere brani di ‘’Colora il tempo’’ di Lina Sotis, mentre in fondo alla sala il piccolo Giuseppe sfogliava l’ultimo numero di Topolino.

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Chi ben comincia… Peccato che l’invito delle dinamiche animatrici di ‘’ Cittàchelegge’’, Antonella Ciervo, Antonella Padula, Lucia Maffei e Patrizia Orofino, non sia stato raccolto anche da altri librai ed editori (alcuni impegnati altrove o poco propensi a leggere in pubblico…) ma riteniamo che ,con volontà e tempo si possa lavorare e bene, per tirare fuori un progetto comune di promozione. Antonella Ciervo, presidente di un sodalizio che tra l’altro si è impegnato con una petizione a sostegno della Biblioteca provinciale, ha auspicato che le proposte si possano trasformare in un progetto per coinvolgere la ‘’Cittàchelegge’’e quella che lo fa in maniera episodica o non lo ha ancora fatto. Nei giorni scorsi alcuni editori hanno avuto un incontro,nei giorni scorsi. con il direttore generale della Fondazione ‘’Basilicata-Matera 2019’’ , Paolo Verri, per un maggiore coordinamento tra editori, librai e operatori del settore. L’obiettivo era quello di evitare sovrapposizioni di eventi e favorirne una adeguata promozione. Iniziativa lodevole ma che dovrà poggiare sulle gambe e muoversi con la testa degli addetti ai lavori.

Ci vorrebbe un coordinamento, visto che editori e librai hanno poco tempo anche per i social…Ricordiamo la positiva esperienza fatta 30 anni fa con l’ex assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Nicola Rizzi, che tirò fuori una agile brochure con tutti gli appuntamenti culturali. E questo grazie alle prerogative dell’ufficio dal quale passavano e passano, aggiungiamo, richieste di patrocini o di concessione di spazi. Programmazione necessaria, dunque, per evitare dispersioni. Gli incontri con l’autore possono coinvolgere la città, dal centro alla periferia, e non necessariamente il sabato sera e poi si tratta di eventi che possono aggregare fasce di pubblico diverse. Tirate fuori libri e pubblicazioni di vario genere: dalle favole ai fumetti, dai saggi ai romanzi e troverete una parte di voi. Se non ci riuscite non dimenticate di fare una periodica e salutare capatina in libreria.

Un consiglio per la lettura giusta. I libri,ricordate, nutrono la mente e hanno benefici anche sul corpo, rispetto alla dispersione e alla mediocrità d’impiego e applicativa e narcisistica di smartphone e tablet. Persone come il maestro Lacava, con una piccola biblioteca itinerante, regalano sogni e cultura a quanti non hanno librerie e biblioteche a portata di mano. Non sarebbe male che enti e privati donassero libri che farebbero la gioia di grandi e piccini. E con un sostegno adeguato per il carburante…Basta poco e il bibliomotocarro, insieme al progetto della ‘’Cittàchelegge’’, può diventare uno dei perni di Matera 2019. E per quella data non mancano le buone notizie.

La Libreria dell’Arco, della quale ci siamo occupati in altri servizi in relazioni all’aumento dei canoni di locazione che costringono le attività culturali a lasciare gli immobili in centro, aprirà a breve in via delle Beccherie negli stessi ambienti della Galleria Porta Pepice. Auguri! Attendiamo un altro taglio della torta come quello della associazione ‘’ Cittàchelegge’’ che ha festeggiato il 1° anno di attività. Puo’ essere lo spunto per parlare della storia dell’arte bianca,ma evitando i protagonismi degli inflazionati cooking show televisivi. Al lavoro e tirate fuori tra umorismo,storia e competenze i segreti dell’arte pasticcera.

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