1. “Breve storia del mio silenzio”, di Giuseppe Lupo, Marsilio (Venezia, 2019), pag. 208, euro 16.00;
    “Furor mathematicus”, di Leonardo Sinisgalli, Mondadori (Milano, 2019), pag. 408, euro 24.00.

Per un incanto del destino, tipo, con un incrocio di tempi e casualità, praticamente negli stessi giorni le librerie italiane hanno accolto due nuovi testi in qualche modo legati; uno dei due, va comunque detto, non inedito.

“Breve storia del mio silenzio”, infatti, è firmato dallo scrittore Giuseppe Lupo. Originario d’Atella, collaboratore per diverse testate giornalistiche, dall’Avvenire al Sole 24 Ore, docente presso l’Università Cattolica, Lupo è forse l’intellettuale italiano che maggiormente conosce il nostro poeta-ingegnere Sinisgalli.

“Furor mathematicus”, di Leonardo Sinisgalli, è entrato a far parte, dall’8 ottobre passato, degli Oscar Mondadori, dopo anni d’assenza sul mercato.

I due libri sono usciti praticamente insieme.

Il volume di Sinisgalli è un compendio delle sue conoscenze. I temi ragionati nel lavoro, infatti, spaziano dalla poesia alla matematica, dall’architettura alla fisica, dall’artigianato al design ecc.

Il nuovo romanzo di Lupo arriva subito dopo “Gli anni del nostro incanto”. Il protagonista è un bimbo che a quattro anni perde l’uso del linguaggio, alla nascita della sorella. “Il romanzo di un infanzia vissuta – è la presentazione dell’editore – tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovanezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all’insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista”. Una nuova avventura letteraria, vergata nuovamente dal passaggio in Basilicata. Per evidenziare quella Basilicata ritratta nella trasformazione sociale prima – anzi più che altro sociale – che economica da rurale a borghese.

Sinisgalli, come ben sappiamo, diventò proprio a Milano maestro di tecniche nelle industrie che guardavano ai primi investimenti nei settori della pubblicità. Vedi la Pirelli. Oltre che fondatore e cuore battente di riviste specializzate. Dopo esser partito da Montemurro, provincia di Potenza.