È disponibile in libreria e negli store digitali Anime cablate, il romanzo d’esordio di Roberto Pietracito edito da Altrimedia Edizioni. Lo rende noto la casa editrice materana con una nota in cui si legge:

“Molto originale il modo in cui, in Anime cablate, il fenomeno delle chat di incontri riesca a intrecciarsi con i rischi dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana. Questo romanzo spinge a interrogarsi sui pericoli, spesso sottovalutati, della tecnologia, nonostante le sue infinite potenzialità.

Con un ritmo incalzante e il giusto pathos, l’autore racconta la storia di Marco, un assicuratore quarantenne, sposato e con figli, che, dopo aver istallato per scommessa una app di incontri, a poco a poco subisce cambiamenti sia a livello psicologico sia nel rapporto con gli altri. In particolare, Giulia, una donna misteriosa e intrigante, lo ossessiona a tal punto da monopolizzare ogni cosa.”

Dalla bandella: “Ho una donna che respira e dorme accanto a me, con la quale ho costruito una famiglia. Una donna che ho amato, ma che passa sempre più tempo a lavorare, a pulire la casa e a lucidare la sua vita come se dovesse finire su qualche rivista patinata. Non abbiamo più il rapporto di un tempo. Lei si è allontanata e io non me ne sono accorto. È stato un distacco lento e quasi indolore.

Invece, da qualche parte in città esiste Giulia, una donna dolce e sensibile, in grado di farmi sentire ancora vivo, in grado di riaccendere in me ardori dimenticati. Con lei mi sono messo a nudo sin da subito ed è l’unica che riesce a scrutare la mia vera natura. Seppure la conosca da poco, quando ci scriviamo prevedo le sue battute e lei si incastra alla perfezione nelle mie. Ragioniamo come se fossimo due emisferi di un’unica mente. Vorrei sentire il suo abbraccio, le sue mani sulla testa e sapere che tutto andrà bene”.

Roberto Pietracito è nato nel 1981 a Matera, dove attualmente vive e insegna Informatica negli Istituti Superiori. La laurea in Ingegneria e quindi il lavoro di insegnante gli hanno permesso di esplorare le implicazioni della tecnologia nella società e nel mondo delle relazioni umane. È appassionato di origami e ha realizzato mostre e corsi divulgativi. Si è cimentato anche nella recitazione teatrale, frequentando diversi laboratori.