Non solo le mostre a tema, ospitate nei musei del centro o nei rioni Sassi, nell’anno di Matera capitale europea della cultura 2019 ma anche al rione Serra Rifusa e in luogo insolito: la vetrina della Parafarmacia della dottoressa Celeste Toma. Non possiamo che apprezzare la sensibilità di una concittadina, che ha contributo in passato e contribuisce a promuovere con tanti riferimenti i tanti segni della cultura locale. L’auspicio è che l’esempio possa essere seguito anche da altri. Basta poco e per farlo è necessario voler bene alla città. Complimenti.