HomeCulturaConfronto e cultura. E’ on line ‘’Medeura’’ da leggere e sfogliare. Passaparola

Confronto e cultura. E’ on line ‘’Medeura’’ da leggere e sfogliare. Passaparola

‘’ Ma che ne è stato di Medeura?’’. Se l’erano chiesto in tanti dopo aver apprezzato, in passato, per quanto lasciato intravedere da quel laboratorio di cultura materana, mediterranea, meridionale e di altre ‘’M’’ che vi verranno in mente, dopo aver cliccato, visionato e letto sul web www. Medeura.it una serie di articoli e di argomenti di attualità o che offrono l’opportunità di riflessioni e, magari, di approfondimenti . L’associazione fondata due decenni fa da un gruppo di avvocati, con la passione dell’impegno dentro e per la società, formata dal presidente Enzo Santochirico e dai colleghi Gianfranco Paternoster e Nicola Cea, ha ancora tanto da dire, soprattutto oggi con l’onda- ormai inarrestabile- dello spopolamento, del taglio dei servizi e della fuga inevitabile di gran parte dei giovani (così andiamo oltre i numeri delle statistiche) perché scarseggiano le condizioni per restare, mettere su famiglia e contribuire a contenere il calo demografico. Medeura non pretende, dal fondo di ‘’riapertura’’ di Enzo Santochirico e dagli altri temi trattati, di intervenire con la scontata e ipocrita pratica degli annunci o di indicare soluzioni. Ma certamente percorsi da battere. E la cultura, dalla memoria dei luoghi e alla valorizzazione delle risorse, è il cuore di una traccia che invita a rimboccarsi le braccia. “Per noi la cultura é vita -scrive il presidente Santochirico-e lo scopo dichiarato e perseguito dall’associazione, anche attraverso il suo sito, é di alimentarla, nutrirla, irrobustirla, in modo che sempre più diffusamente e profondamente permei la realtà sociale, lo spazio pubblico e le coscienze individuali” . Un invito a impegnarsi, a discutere, confrontarsi altrimenti si continuerà a ripetere che ‘’se le cose vanno male’’ è colpa degli altri. Ma noi cosa facciamo per evitarlo? Non è con il disimpegno,l’astensione nell’esercitare il diritto-dovere a votare, per esempio, che si aiuta un territorio. Serve conoscerne la cultura che lo anima o che dovrebbe animarlo in tutti gli aspetti. Da Medeura un invito a farlo, magari cominciando – e in maniera seria- a capire cosa è stato l’anno di Matera capitale europea della cultura 2019 e cosa è cambiato a cinque anni dal quell’evento, con la città che paradossalmente- ma è così e per fattori oggettivi- ha perso autonomia decisionale.

COMUNICATO STAMPA

L’ASSOCIAZIONE “MEDEURA RIPARTE”. DA OGGI ON LINE IL SUO SITO “www.medeura.it”

Da oggi é on line il sito www.medeura.it curato dall’associazione culturale Medeura, fondata venti anni fa dall’avv. Enzo Santochirico, che la presiede, con i suoi colleghi Gianfranco Paternoster e Nicola Cea.
In apertura l’editoriale del presidente spiega le ragioni della ripartenza di Medeura, partendo dalla centralità della cultura, che é “fertile terra di idee, emozioni, creatività, pensiero, visioni”, e indicando “il suo percorso: da un canto, curiosità (per) e attenzione a quello che avviene nel panorama culturale e sociale attuale e in divenire, dall’altro, esplorazione di fenomeni, realtà, tendenze, che possono rivelare e valorizzare potenzialità e sviluppi ancora latenti”.
Constata positivamente il persistente fermento culturale in città, al quale concorrono realtà consolidate e nuove ” pur permanendo una grande precarietà sia per le dimensioni e la consistenza sia per l’incertezza o l’assenza di politiche e programmi degli enti pubblici”.

All’opposto “il 2019 appare sempre più lontano” e “di fatto il soggetto che ne ha interpretato e guidato il processo – al di là delle – é ridotto ad una pallida ed eterea copia di quello che é stato e le tracce della perdurante produttività di quel lievito diventano sempre più labili”. Perciò “per Medeura questo costituirà un campo di indagine privilegiato dato il suo carattere fondante dell’identità e del futuro della città”, estendendo “lo sguardo alle istituzioni culturali e formative, ai centri di ricerca, ai luoghi nei quali giocano un ruolo fondamentale saperi, conoscenza, creatività”, puntando “in ogni caso, cercherà di animare un confronto culturale sempre alto, fondato sulla qualità e la competenza degli interlocutori, sul livello e la ricchezza dei contributi che si chiedono e si offrono, sulla finalità di arricchire conoscenze e consapevolezza individuali e collettive.”

Sul sito chiare prove del metodo e della direzioni indicati: “contributi illustrativi di eventi organizzati da altri soggetti culturali sottraendosi sin dall’inizio dal pericoloso seme dell’invidia, per riprendere un originale festival di cui diamo conto, nonché coinvolgendo intellettuali, artisti, operatori culturali, attori della vita sociale, che in totale autonomia parlano del loro lavoro, propongono le loro analisi, portano la loro testimonianza, descrivono fenomeni e iniziative importanti”.

Accanto a questi contributi “proveremo a strutturare qualche riflessione più organica, partendo da un testo base dell’associazione, ma anche di soggetti ad essa estranei, sul quale sviluppare un dibattito a più voci su macrotemi, come il post-2019, cui si é accennato, ma anche su altri, più particolari, come, per esempio, sulla Matera invisibile, quella sotterranea, preparando un incontro che terremo prevedibilmente a settembre, oppure collaborando con Ordini professionali per la valenza culturale di tematiche come la giurisdizione, l’urbanistica, l’ambiente, il digitale e l’intelligenza artificiale”.

Insomma, conclude il presidente Santochirico, “per noi la cultura é vita e lo scopo dichiarato e perseguito dall’associazione, anche attraverso il suo sito, é di alimentarla, nutrirla, irrobustirla, in modo che sempre più diffusamente e profondamente permei la realtà sociale, lo spazio pubblico e le coscienze individuali” .

L’invito, infine a far conoscere le opinioni e a inviare contributi da pubblicare sul sito scrivendo a info@medeura.it.

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Ricco il ventaglio dei contributi e interventi presenti sul sito.


* Di Consoli é uno scrittore poliedrico (letteratura, poesia, giornalismo, sceneggiature, ecc.), un immerso nel gorgo, nel senso che si cimenta continuamente con le contraddizioni e le inquietudini della società, e coraggioso, che non nasconde tormenti né teme argomenti scottanti e tesi ardite, un letterato puro (la vita è letteratura) e bulimico (saccheggia bancarelle di libri usati e divora autori ai più sconosciuti).

** Nella rubrica “Elzeviri”, con un autentico esempio di tale tipo di articolo, “L’ERA MECCANICA”, il regista ed attore Antonio Andrisani ci parla di cinema. Partendo da alcune immagini iconiche – l’alito vaporoso dei personaggi, la bile sgorgante dell’indemoniata -di un film cult come “L’Esorcista” di Wiliam Friedkin sembra risalire alla preistoria del cinema. Ormai definitivamente superata e soppiantata? L’era digitale cambia e modifica tutto. Anche il modo di fare cinema e quello che viene prodotto? Leggerlo per sapere

*** Quello dell’autismo é un mondo sconosciuto, un fenomeno il più delle volte ignorato, per di più articolato, non omogeneo nella sua genesi e nelle sue manifestazioni. La capacità e necessità di coglierne i segni, i diversi metodi di insegnamento per l’ inclusione, i contributi teorici e pragmatici per individuare percorsi e soluzioni, contenuti in un libro di uno studioso inglese tradotto in italiano da una materana. Con lo “SPETTRO AUTISTICO” ce ne offre un panorama ampio, ma sintetico e chiaro, nella rubrica “Periscopio”, Vito Cilla già pediatra, oggi attivo con il mondo associativo che cerca di trovare e dare risposte.

**** Nella rubrica “Focus”, Nicola Vivilecchia, dal suo osservatorio privilegiato per lavorarci da decenni, fa il punto sullo stato della Biblioteca Provinciale di Matera “Stigliani”, abbandonata dalle istituzioni ad un lento declino, per carenza di fondi e personale, che da mesi vede una ampia mobilitazione per contrastare un destino che non merita.
***** SASSI DI MATERA. PER UNA NUOVA STAGIONE.

Sul sito é possibile scaricare gratuitamente questo volume che raccoglie i contributi dei relatori intervenuti nel confronto pubblico di approfondimento dal titolo “Sassi: per un nuovo dialogo in città”, tenutosi a Matera il 14 e 15 dicembre 2018 e organizzato da Fondazione Sassi, Unibas, Fondazione Mattei, l’unico momento di confronto reale sul punto in cui siamo, cosa sia è accaduto dal 1993 in poi, e dopo l’approvazione della L .771/86, come vengono vissuti e percepiti i Sassi, quali modificazioni hanno subito o possono subire con l’impetuosa crescita dei flussi turistici e tanti altri interrogativi e questioni, attualissimi.

****** Nella rubrica “Novelle” una particolarmente lieta: il nuovo Texone – lo speciale annuale di Tex di grande formato, arrivato al suo quarantesimo numero – intitolato Sierrita Mountains, con una novità straordinaria e per noi graditissima: i disegni sono del materano, e ormai punta di diamante del fumetto e dell’illustrazione, italiana e non solo, Giuseppe Palumbo.

******* Un annuncio nella rubrica “Prossimamente”: in preparazione di un incontro di riflessione e approfondimento su una tematica non sufficientemente indagata e conosciuta, anche se spesso, distorta e mistificata: quella della città invisibile, di Matera sotterranea, che da alcuni decenni, anche occasionalmente, riemerge, ma tuttavia appare ancora sconosciuta e misteriosa.
Il resto lo scoprirete da soli

Cosa fa Medeura
Dal sito web https://www.medeura.it/
La sua missione é quella di consentire, agevolare e diffondere la promozione della cultura dello sviluppo sostenibile economico e sociale, della salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, dell ‘uso razionale e responsabile del territorio, dell ‘integrazione fra il territorio e le comunità locali con i contesti regionale, nazionali, europeo e mondiale, con particolare riferimento al Mediterraneo, di moderne relazioni industriali, di impiego efficiente delle risorse, di trasparenza ed efficacia dell ‘azione amministrativa, di tutela della persona e dei diritti umani, della legalità, dell ‘etica della responsabilità e del1’impegno civile, dello sviluppo della democrazia, della valorizzazione del patrimonio storico e artistico;
1. in relazione a tali finalità e attività assumere anche iniziative di aggiornamento e formazione culturale e professionale.
Per raggiungere i suoi scopi Medeura :
• incentiva la ricerca sulle dinamiche sociali, politiche, e-conomiche, istituzionali e culturali della città e della provincia di Matera;
• promuove lo studio delle relazioni fra tale territorio e i contesti regionale, nazionali, europeo e mondiale, con particolare riferimento al Mediterraneo;
• svolge attività di elaborazione e di studio di problemi e prospettazione di soluzioni, sia direttamente, sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari, programmi di ricerca ed ogni altra iniziativa rispondente alle finalità istituzionali, sia concedendo sovvenzioni, premi e borse di studio;
• promuove intese con istituti, associazioni, enti scientifici culturali ed educativi, fondazioni e centri di ricerca e formazione operanti in Italia e all’estero,nonchè scambi culturali;
• promuove e agevola investimenti di imprese e altri soggetti privati nel campo della cultura, dei beni culturali e della comunicazione;
• svolge attività editoriale;
• promuovere, costituire, sostenere organismi, enti, reti, che abbiano lo scopo di svolgere le attività di cui innanzi, nonché di gestire risorse e beni culturali.

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