Per quanti continuano ad apprezzarne l’opera di Tommaso Fiore il concerto organizzato per il 5 dicembre al Teatro Mercadante di Altamura completa il fitto programma di eventi del 50° anniversario dalla morte, promosso dai Comitati Fiore 50, tecnico scientifico e dall’Amministrazione comunale. Sul pentagramma dell’orchestra sinfonica della città metropolitana di Bari c’è il tema ” Alla giornata”, legato alle sensazioni dello scrittore e politico dopo la disfatta di Caporetto. Sarà l’attore Antonio Ranoia a dar voce a quella esperienza e a alla musicologa Fiorella Sassanelli presentare la serata. Nel programma la prima esecuzione assoluta di ”Alla giornata” Dall’omonimo racconto di Tommaso Fiore per voce recitante e orchestra. Seguirà una selezione de ”L’estate silana” quadro sinfonico per orchestra, le prime esecuzioni assolute per coro e orchestra ”Eurialo e Niso” e ”Il podere delle danze”

Comunicato stampa del 29/11/2025
«ALLA GIORNATA»
Omaggio a TOMMASO FIORE
CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI BARI
TEATRO MERCADANTE
ALTAMURA, 5 DICEMBRE 2025, ore 20.30
Il prossimo 5 dicembre 2025 attraverso le note della musica composta dal maestro Alfredo Luigi Cornacchia, eseguita in prima assoluta dall’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, accompagnata dal Coro Saverio Mercadante e dalla voce di Giuseppe Ranoia, potremo rivivere le sensazioni di Tommaso Fiore, quando nel 1916, nel pieno della Prima Guerra Mondiale, scriveva dal Campo
di Prigionia in Germania un racconto, dopo la disfatta di Caporetto.
L’evento, con un po’ di ritardo, conclude il programma delle iniziative svolte per tutto il corso del 2023 nel cinquantenario della morte di Tommaso Fiore, promosse e organizzate dal Comune di Altamura,
Comitato Tecnico Scientifico e dal Comitato Fiore 50. Il concerto sarà presentato dalla nota musicologa Fiorella Sassanelli.
In apertura di concerto, la prima esecuzione assoluta del brano “Alla giornata, per voce recitante, coro e orchestra” composizione ispirata dall’omonimo racconto di Tommaso Fiore, scritta nel periodo della prigionia successivo alla disfatta di Caporetto, ripercorre musicalmente le varie tappe storiche ed emotive
trascorse in quei giorni dallo scrittore. Un momento difficile, in cui la condizione psicologica di Tommaso Fiore è ulteriormente minata dalla morte della sua piccola figlia. Questi momenti drammatici vivono nelle atmosfere musicali la loro essenza nei racconti che Fiore narra di questa bambina: dagli episodi più teneri e
dolci del suo sentimento paterno al buio più cupo della sua morte e sepoltura. La musica sarà accompagnata dal coro e dalla voce recitante.
La scrittura alterna momenti di grande pathos a momenti graziosi e solari, seguendo idealmente le emozioni e lo stato d’animo dello scrittore.
Successivamente, sarà eseguita “L’estate silana dalla sola orchestra”, la selezione di una opera strumentale di quattro quadri, commissionata ad Alfredo Luigi Cornacchia dalla “Calabria Film Commission” come ideale colonna sonora di un lungometraggio sull’epoca fascista del 1927 recentemente restaurato. Il quadro finale
rappresenta in modo vivido la società dell’epoca, dagli sfarzi e dalla retorica delle parate alla genuinità della gente. La musica presenta volutamente accenti celebrativi ma incarna anche la semplicità della società di quel tempo.
Prosegue, sempre in prima esecuzione assoluta, il brano “Eurialo e Niso per coro e orchestra” con i due personaggi rappresentati da Virgilio nel IX libro dell’Eneide. I due giovani sono citati da Tommaso Fiore in due dei suoi saggi su Virgilio. La composizione alterna ambientazioni modali e squarci sonori più teatrali: il
coro è una voce narrante e nello stesso tempo una espressione interna di inquietudine. E’ come se la stabilità, l’armonia di un rapporto come quello dei due eroi si trasfonda nel colore armonico della consonanza e la tragedia della loro uccisione sia mimata dallo stridente luccichio delle armi, fino ad una trasfigurazione finale
che riporta l’immagine dei due eroi.
A chiudere la serata sarà, ancora in prima esecuzione assoluta, il brano “Il podere delle danze per coro e orchestra”, è la rivisitazione di antiche danze popolari italiane, un quadro che mima la vitalità del popolo contadino meridionale in un incessante movimento di tarantella. La forma musicale si rifà allo scherzo
beethoveniano, con al posto del trio un’altra danza rinascimentale stilizzata, la gagliarda, cui segue una ultima citazione della prima parte. Il coro interviene con la citazione di canti popolari del territorio murgiano.
L’ingresso al teatro è libero con prenotazione obbligatoria esclusivamente su piattaforma: EVENTBRITE
Tommaso Fiore
PROGRAMMA
Alla giornata
(prima esecuzione assoluta)
“Dall’omonimo racconto di Tommaso Fiore”
per voce recitante e orchestra”
*
L’estate silana
(selezione)
“Quadro sinfonico”
per orchestra
*
Eurialo e Niso
(prima esecuzione assoluta)
per coro e orchestra
*
Il podere delle danze
(prima esecuzione assoluta)
per coro e orchestra

NOTIZIE BIOGRAFICHE
Alfredo Luigi Cornacchia si è diplomato brillantemente in Pianoforte, Direzione d’Orchestra Organo, Composizione, Strumentazione per Banda, Musica Corale e Direzione di Coro, conseguendo anche Diplomede Concert in Organo
(Conservatorio Superiore di Ginevra). Dopo l’iniziale carriera pianistica e cameristica si è dedicato alla direzione di coro e d’orchestra, e alla composizione: intensa anche la sua collaborazione come maestro di coro e accompagnatore
per importanti produzioni (Aida, Cavalleria rusticana per il “Mythos Opera festival”, Traviata, Rigoletto, Pagliacci per il “Festival Leoncavallo”; Madama Butterfly, nelle stagioni del Teatro Politeama di Catanzaro; Orfeo e Euridice, per la
direzione di Bruno Aprea e l’Orchestra Metropolitana di Bari).
Come direttore d’orchestra: ha collaborato con l’orchestra ICO della Provincia di Bari, l’Orchestra Lucana, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Aura Sonum Philharmonia Orchestra, l’Orchestra Giovanile della Calabria, l’Ensemble Nuova
Cameristica di Milano, l’Orchestra di fiati del Conservatorio di Vigo (Spagna), Vratsa symphony Orchestra, Milan Symphony Orchestra, la South Symphonic Band, l’Orchestra 131 della Basilicata, I Solisti Aquilani ed altre formazioni
orchestrali e corali. Ha collaborato come assistente per l’Orchestra Filarmonica della Calabria. E’ stato direttore musicale del PIF (Premio Internazionale della Fisarmonica) a Castelfidardo nelle ultime tre edizioni, dirigendo in prima
assoluta composizioni di Martin Lohse, Veli Kujala e una memorabile esecuzione di Fachwerk di Sofia Gubaidulina
con il grande solista Geir Draugsvoll, registrato dal vivo e trasmesso su Radio3. Recente la prima assoluta del suo Syntropia, concerto per fisarmonica e orchestra commissionatogli dal Premio Internazionale della Fisarmonica 2024 ed
eseguito da Xu Xiaonan, virtuoso della fisarmonica lo scorso settembre che lo ha visto oltre che compositore anche direttore.
Alfredo Cornacchia è anche un attento scopritore di composizioni sepolte dal tempo: sua la riscoperta di autori pugliesi di cui sta curando la revisione e l’esecuzione moderna. Recente la prima esecuzione assoluta dell’Oratorio a Santa Ca
terina da Siena dell’autore pugliese Sanseverino Gramegna, della cui partitura si è occupato nella ricostruzione e revisione.
Già docente al Conservatorio “U. Giordano” di Rodi Garganico (Fg) e del Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Nocera
Terinese – Catanzaro, è docente presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.
ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA DI BARI
ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA DI BARI
Fondata nel 1968, l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari è tra le dodici Istituzioni Concertistiche Orchestrali (I.C.O.) italiane. Unica formazione gestita direttamente da un Ente pubblico, deve la propria creazione all’impegno di
Vitantonio Barbanente, allora Presidente del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, e all’attenzione con la quale l’Amministrazione provinciale del tempo accolse la sua proposta.
Inaugurata l’attività sotto la direzione artistica di Gabriele Ferro, giovane docente del Conservatorio barese diretto da Nino Rota, da oltre cinquant’anni la Città Metropolitana di Bari rinnova il proprio patto con l’Orchestra e il territorio.
Coro polifonico “Saverio Mercadante”
Il Coro polifonico “Saverio Mercadante” è stato costituito nel 1990 per volontà del Sacerdote Prof. Giovanni Dileone, direttore di coro (allievo, tra gli altri, di Lorenzo Perosi, presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma). Il Coro
ha cominciato a fare apprendimento del canto gregoriano e successivamente è passato al repertorio operistico ed a quello sacro, fino ad accostarsi ad autori più moderni. Particolare anche l’interazione con varie formazioni vocali e strumentali.
Una particolare attenzione è dedica alla musica di Saverio Mercadante. La corale, costituita da 27 unità, è così composta:
Maria Cardano. Emma Porfido, Antonella Gigantelli, Grazia Clemente, Maria Caputo, Annunziata Loporcaro, Annunziata Giordano, Angela Popolizio, Vita Crapuzzi, Caterina Lauriero, Cecilia Guerrieri, Biagia Forte,Teodora Perrone,
Arcangela Gigantelli, Liliana Rossano,Vincenzo Alberto Bruno, Domenico Loporcaro, Francesco Cappiello, Raffaele Popolizio,Nicola Giordano, Silvio Ragone, Gaetano Grimaldi, Angelo Demarinis, Vincenzo Ventrelli,Antonio Dilillo,
Giuseppe Perrucci, Donato Denora.

Giuseppe Ranoia, attore, regista, compositore e basso lirico originario di Montalbano
Jonico (MT). Si è esibito in prestigiosi teatri quali il San Carlo di Napoli, il Petruzzelli di Bari, il Festival della Valle
d’Itria, il Teatro della Pergola di Firenze e il Thailand Cultural Center di Bangkok.
Dedicato alla creazione di spettacoli che valorizzano borghi, luoghi storici e parchi archeologici — tra cui Colobraro, Miglionico, Craco, Policoro, Metaponto, Noepoli, Ferrandina e Teana — coniuga tradizione e sperimentazione, esplo
rando l’interazione tra Intelligenza Artificiale ed esperienza umana in ambito artistico-creativo.
Ha collaborato con maestri come Roberto De Simone, Moni Ovadia, Renato Carpentieri, Guido De Monticelli e Gianpiero Francese. È autore di numerosi eventi di teatro itinerante (Sogno di una notte a… Quel Paese, Il Sogno degli Dei,
La Congiura dei Baroni, Passio Christi, Noja XV), e direttore artistico del Montalbano Festival Teatro Ragazzi.
Premiato come miglior attore non protagonista al Film Festival COLIFFE 2024 per Grano tenero, è interprete per Mondadori dell’audiolibro La luce nella masseria. Diplomato in Musica Elettronica con la tesi Sulla punta della spada (110
e lode, pubblicazione e Premio Lucio Marconi), prosegue gli studi di II livello. È ambasciatore della cultura per l’UNE
SCO.

Fiorella Sassanelli
Dottore di ricerca in Musicologia all’École Pratique
des Hautes Etudes (Paris IV), Fiorella Sassanelli (1972) ha una doppia formazione letteraria e musicale avendo conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Inglese e Francese e i diplomi in Pianoforte, Composizione e
Strumentazione per banda. Borsista per due anni del Ministero della Cultura francese, è autrice della biografia Lili Boulanger, frammenti ritrovati di una vita interrotta (Cafagna, 2018), nonché interprete al pianoforte
della prima registrazione mondiale delle mélodies di Raoul Pugno (Digressione, 2012). Vive a Bari, tiene conferenze in Italia e all’estero e scrive per Repubblica Bari. E’ consulente musicologico del festival di musica contemporanea Urticanti sin dalla prima edizione, scrive guide all’ascolto per le Fondazioni Petruzzelli di Bari
e San Carlo di Napoli e per il festival MiTo e insegna Lettura della Partitura al Conservatorio di Bari.
