Il linguaggio del corpo a passi di danza, sui ritmi della metrica poetica rincorrendo i chiaroscuri degli ipogei dei Sassi, in quell’ambiente suggestivo che è Casa Cava dove suoni, movimenti e colori invitano a scoprire nuove e antiche modalità espressive. Danzasia, connubio tra danza e poesia, apre la porta ai viaggiatori del tempo con uno spettacolo -gratuito- in programma domenica 25 luglio alle 20.00. Ad attendervi l’archi dancer Silvia Cassetta, Giuseppe Lopetuso con i suoi pensieri e riflessioni, l’attrice Teresa Alberga e la musicista Andrea Silvia Giordano.che vi inviteranno a scoprire Danzasia e a esplorare quanto è dentro e intorno a noi.

Sinossi:
Danzasìa è il connubio tra danza e poesia, parola creata dalla archi/dancer Silvia Cassetta per questa esplorazione danzata, vuole essere un invito ad esplorare il movimento sul suono diretto dei testi, scritti da Giuseppe Lopetuso. Il movimento della danzatrice, indotto unicamente dalla prassi dell’improvvisazione e da frasi coreografiche connesse alle parole, segue liberamente il ritmo e la voce dell’attrice Teresa Alberga; caratterizzanti sono suoni naturali e suoni elettronici, vento e odori di una Terra, piena di contrasti, dove danzare resta una scelta non solo poetica ma catartica. Tra roccia, vetro e antiche memorie, la danza rivela connessioni inesplorate … alla ricerca di una essenza.Il senso del testo non vuole essere narrativo, ma esprimere il mistero del flusso universale che ci guida, lasciando alle parole il compito di cullarci e sospenderci…Offre dubbi di elevazione, piuttosto che certezze colme di limiti.
A rendere più potente il contrasto tra l’antica roccia scavata di Matera e la danza ideata, saranno le videoproiezioni multiple, in interazione con il corpo, sulla superficie hi-tech del pavimento in vetro, in coerenza con l’ “Artistic Statement” della danzatrice, in cui anche la luce ha un ruolo fondamentale, sia come interpretazione dello spazio che come ‘materiale’ con cui danzare.
La performance si terrà a “Casa Cava” a Matera, il 25 Luglio 2021, si è scelta la modalità ingresso libero, per celebrare una rinascita artistica del momento attuale.
Artistic Statement degli artisti:

Silvia Cassetta
è architetto e danzatrice, attualmente si sta specializzando in Coreografia all’Accademia Nazionale di Danza a Roma. “Il corpo è la mia matita” è la sua frase che esplicita come per lei la danza sia un’esigenza espressiva e compositiva. Da vari anni svolge ricerca sul tema “DanzaèArchitettura”, creando nuovi progetti con disegni e prototipi sulla relazione tra le forme da lei ideate e i movimenti corporei studiati e danzati. La Danza è l’Architettura del corpo…e quindi per Silvia, la sintesi, tra corpo, danza architettura, spazio è cuore pulsante della sua ricerca artistica. Dopo aver lavorato come architetto a Milano e Londra, si trasferisce a Roma, dove lavora su progetti e performance da lei ideati. La Archi/Dancer Silvia pensa che la danza possa lasciare un segno solo se concepita in un senso architettonico, ovvero in rapporto compositivo con un luogo, in relazione ai materiali stessi ed in riferimento al corpo, inteso come architettura vivente.
Nell’ Ottobre 2020 lavora come assistente alla coreografia al Talos Festival a Ruvo di Puglia nel laboratorio di danza contemporanea ‘Entry Level’.
Nel 2019 partecipa ai laboratori di Virgilio Sieni, a Matera e presso la ‘Accademia sull’arte del Gesto’ a Firenze, durante il contesto “La Democrazia del corpo”; in questi percorsi, colmi di sensibilità spaziale e coreografica, si avvicina ad una maggiore riflessione sul lavoro articolare del corpo e sulla danza in relazione all’ascolto degli altri. L’incontro con l’improvvisazione danzata, avviene nell’esperienza multidisciplinare diretta dal pianista Stefano Battaglia.
Nel 2018 nasce “Lightness, DanzaèArchitettura”, con questo progetto viene selezionata tra i 7 artisti finalisti nella sezione Danza per MArte Live, nella regione Lazio. Elabora una serie di progetti sia video che di improvvisazione danzata, come Pulse, Danzasìa, già messi in scena e Displaced, in corso d’opera.

Giuseppe Lopetuso

Nato ad Andria nel 1973, si laurea in Scienze Motorie e non abbandona mai il suo interesse per la scrittura.
Non ama definire i suoi testi ‘poesia’, ma riflessioni e pensieri, la sua è un’indagine sull’essenziale, sulla natura fino ad arrivare a più semplici composizioni che da una crudezza di contenuti passano ad una celebrazione di energie cosmiche.
Ha pubblicato versi per la casa editrice Pagine nelle collane di poesia: “Viaggi di Versi”, “Riflessi”, “Poeti contemporanei”.

Teresa Alberga
Attrice, con una laurea in Psicologia, si diploma presso International Theatre Academy of the Adriatic. Dopo il suo percorso accademico ha approfondito il suo processo artistico formativo attraverso lo studio e la ricerca dell’azione della parola e con la parola. Lavora su vari aspetti attoriali; dall’acting, fino al mondo del teatro danza. Si è occupata, inoltre della preparazione didattica dell’attore, facendo ricerca sulla pedagogia teatrale. Ha tenuto corsi per attori o per chi desiderasse avvicinarsi al mondo teatrale, lavorando sulla “verità della scena” e sull’improvvisazione. La sua ricerca verso la comprensione profonda della parola e dei suoi mondi è ancora continua.

Andrea Silvia Giordano

Andrea Silvia Giordano è una musicista italiana che attualmente vive ad Oslo. I suoi strumenti principali sono il canto, l’elettronica e la composizione ma alcuni progetti includono l’utilizzo del flauto e dell’organetto. A seguito della triennale alla Siena Jazz University (canto jazz – 110 e lode) ed un semestre alla Hochschule Musik di Lucerna (CH) con Susanne Abbuehl, si trasferisce ad Oslo dove frequenta il Master in improvvisazione alla Norges Musikkhøgskole con Sidsel Endresen.
I principali progetti di cui fa parte sono il duo elettro-acusticoher ŌTONN (con elettronica e voce) ed il suo trio Radis (voce, organetto e composizioni). Inoltre fa parte del Tabula Rasa Ensemble diretto da Stefano Battaglia (voce, elettronica e flauto), dei Majestic Jinks diretto da Francesco Diodati (voce e flauto) e del progetto interdisciplinare Displaced ideato da Silvia Cassetta.
Press:
Link dell’intervista e recensione dello spettacolo Danzasìa precedentemente messo in scena: