425 domande pervenute dall’Italia e dall’Estero al Ministero per i Beni culturali per 10 posti di direzione a 13 tra musei e gallerie d’arte del BelPaese, alcuni di tradizione consolidata, altri di recente istituzione come quello nazionale di Matera che comprenderà l’archeologico statale ”Domenico Ridola” e di ”Arte medievale e moderna” di Palazzo Lanfranchi. A comunicarlo il Ministero per i Beni culturali e il Turismo (Mibact) insieme al decreto di nomima della commissione esaminatrice, firmato dal ministero Dario Franceschini. Una commissione di livello internazionale che è presieduta dal direttore del Museo Egizio di Torino
Christian Greco. E’ composta da Caterina Bon Valsassina, già direttore generale
Archeologia, belle arti e paesaggio del Mibact; Maria Luisa Catoni, ordinario di archeologia e storia dell’arte antica nella scuola IMT Alti studi di Lucca e membro del comitato scientifico
del Kunsthistorisches Institut di Firenze; Miguel Falomir Faus, direttore del Prado e Gabriele Finaldi, direttore della National Gallery di Londra.La commissione selezionerà,a seguito di bando con procedura internazionale,i candidati idonei per ciascuna struttura. Le convocazioni per i colloqui avverranno a giugno 2020, con l’auspicio che la vicenda coronavirus si siata ridimensionata, e conclusione entro il 31 luglio. I 13 istituti in attesa di direzione sono oltre al Museo Nazionale di Materal, a Galleria Borghese, il Museo nazionale Romano,il Museo del Vittoriano e di Palazzo Venezia, la Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini, la Galleria Nazionale delle Marche, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, il Museo Nazionale d’Abruzzo,il Palazzo Ducale di Mantova, il Palazzo Reale di Napoli, il Parco
Archeologico di Ostia antica. il Parco Archeologico di Sibari e la Pinacoteca Nazionale di Bologna. Il Ministro Dario Franceschini , riferendosi alla “commissione di alto livello scientifico composta da autorevoli esperti – commenta Franceschini – che selezionerà i
direttori di tredici importanti realtà del nostro patrimonio culturale” ha parlato di ”carta vincente” di un percorso di innovazione e di autonomia. “Questa procedura -ha detto il Ministro- rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione e modernizzazione del sistema museale nazionale. I dati degli ultimi anni parlano chiaro:autonomia e qualità sono un binomio vincente”. Nel frattempo dovrebbe partire il cantiere per la sede del Museo Nazionale. E’ quello dotato già di finanziamento,e che ora ospita la mostra ”Blind Sensorium”
presso l’ ex scuola media ”Alessandro Volta” . Un sito destinato inizialmente a sede del centro sperimentale di cinematografia (sezione staccata di Roma) che finirà nella ex sede di Unibas di via Lazzazzera e che a sua volta ha sfrattato la caserma dei vigili urbani, destinati a quanto pare nel vecchio sito di piazza Tre Torri. Cambi di destinazione d’uso a parte. Per settembre dovremmo conoscere il titolare del nuovo Museo. Si farà in tempo? Ci sarà una nuova Amministrazione comunale…Vedremo.